MANTOVA – EVENTI COMMEMORATIVI IN ONORE DEL PATRIOTA TIROLESE ANDREAS HOFES

Martedì 20 febbraio la citta di Mantova ospiterà gli eventi commemorativi e la sfilata per le vie del centro da parte degli Schützen in onore del patriota tirolese Andreas Hofer che fu processato a Palazzo D’Arco e fucilato a Porta Giulia il 20 febbraio 1810.

Alle 9 nel piazzale di Porta Giulia a Cittadella è in agenda il raduno degli Schützen e la sfilata, unitamente alle autorità, verso il monumento dedicato ad Hofer dove verrà celebrata, alle 10, la Messa.

Terminata la funzione religiosa si terranno i saluti dei comandanti tirolesi e l’intervento del presidente del Consiglio comunale di Mantova Massimo Allegretti, quindi ci sarà la posa di una corona e l’esecuzione di una salva d’onore in memoria di Hofer da parte del picchetto degli Schützen.

Alle 11,45 la manifestazione riprenderà in piazza Sordello da dove gli Schützen sfileranno per le piazze Broletto, Erbe e Mantegna, via Verdi e Fernelli fino a raggiungere Palazzo d’Arco.

Qui alle 12,30 è prevista la posa di una corona, altri interventi commemorativi e l’intonazione dell’inno del Tirolo suonato dalla banda musicale tirolese di Cortaccia. Parleranno il professor Rodolfo Signorini, l’assessore alla Legalità Iacopo Rebecchi per il Comune di Mantova e il comandante maggiore Jürgen Werth per le compagnie tirolesi.

Chi era il patriota Andreas Hofer (Sankt Leonhard in Passeier oggi San Leonardo in Passiria, 22 novembre 1767 – Mantova, 20 febbraio 1810).

È stato un oste e comandante tirolese, divenne patriota contro la dominazione francese. Nel corso della guerra di liberazione del 1809, Hofer condusse i tirolesi alla vittoria per ben tre volte contro le truppe francesi al comando di Napoleone Bonaparte. In seguito a tali vittorie si mise a capo del movimento antibavarese e si insediò all’Hofburg di Innsbruck come comandante supremo del Tirolo. Altre insurrezioni del fronte Tirolese non ebbero in seguito uguale fortuna, tanto che Hofer dovette fuggire, fu tradito da Franz Raffl e il 28 gennaio 1810 fu preso prigioniero nella baita del Pfandleralm (un pascolo alpino della fattoria di Prantach di fronte a San Martino in Passiria).

Condotto a Mantova il 20 febbraio 1810 fu condotto davanti al plotone di esecuzione. Nelle mani aveva un crocifisso ornato di fiori. Non si fece bendare e disse: “Io sto davanti a colui che mi ha creato e in piedi io voglio consegnargli la mia anima“. Le sue ultime parole sono state “Franz, Franz, questo lo devo a te!“, riferendosi a Francesco I, dal 1804 imperatore austriaco, che era passato dalla parte di Napoleone.

Verrà riferito che Hofer abbia esclamato, dopo che la prima salva sparata dal plotone d’esecuzione aveva mancato il bersaglio: “Ah, come sparate male!“.

Il canto “Zu Mantua in Banden der treue Hofer war” (“Il fedele Hofer era a Mantova in catene”) è oggi l’inno del Tirolo, un’area che comprende i Lander del Nord-Tirol, Ost-Tirol (in Austria) e SüdTirol-Alto Adige (in Italia).

La salma di Andreas Hofer giace sepolta dal 1823 nella Hofkirche a Innsbruck. Egli è ritenuto da parte della popolazione un eroe nazionale, e la sua opera è onorata in una serie di monumenti. Con cadenza annuale viene festeggiato il giorno 20 febbraio come eroe della patria.

La Commemorazione è realizzata ogni anno in Mantova, quartiere Cittadella. All’interno del parco pubblico “Andreas Hofer” è presente il monumento che ne ricorda la nascità e la morte, l’iniziativa è organizzata dal Comune di Mantova e dalle delegazioni di Schützen provenienti dal Tirolo.

(Le foto della manifestazione riguardano gli anni precedenti)

(GB)

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