
Caino, 1947, bronzo
Dal 6 ottobre 2018 al 6 gennaio 2019 il Museo Polironiano di San Benedetto Po (Mantova) ospita una prestigiosa mostra di opere dello scultore Enzo Nenci, organizzata in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico “Giulio Romano” di Mantova, con il patrocinio del Comune di San Benedetto Po e il Museo Civico Polironiano. Inaugurazione, sabato 6 ottore alle ore 17.00 a cura dello storico dell’arte professor Franco Negri.
La mostra “Esegesi dell’Anima”- Enzo Nenci (1903-1972)” ospitata nelle sale del Museo Polironiano, si differenzia dalle precedenti rassegne dedicate al grande scultore, per la scelta operata dagli studenti del Liceo Statale d’Arte “Giulio Romano” in accordo con il curatore prof. Franco Negri, in quanto è stata privilegiata l’esposizione di una quarantina di sculture in bronzo, terracotta, gesso e maiolica di Bassano, delle quali una quindicina mai esposte nelle precedenti mostre curate in prestigiosi musei.
Tra queste inedite opere, si potrà ammirare un prezioso “Caino” in bronzo del 1947, il “Pugile” realizzato dall’Artista nello stesso anno, e, continuando, la terracotta patinata “I lavoratori del mare” del 1949 che fu esposta alla VII Mostra Nazionale di Roma nel 1954 e il recente “ritrovamento” di un’opera giovanile del Nenci, una “Pietà” realizzata tra il 1922 e il 1923, quando non ancora ventenne, l’artista studiava scultura a Firenze sotto la guida dello scultore Ezio Ceccarelli (Montecatini Val di Cecina1865 – Volterra 1927), artista Liberty, amico e frequentatore a Parigi di Auguste Rodin.
La Pietà è stata acquisita recentemente da una società di San Benedetto del Tronto operante nel mercato delle opere d’arte del Novecento e successivamente restaurata perchè danneggiata in una gamba del Cristo. Durante il restauro, si è appreso che la superficie della ”Pietà” era segnata dai “punti” necessari per la sua traduzione in marmo; certamente avvenuta a Querceta di Pietrasanta nel laboratorio di scultura diretto dal poeta e critico d’arte Garibaldo Alessandrini ( Serravezza, 1886-Pietrasanta, 1964), frequentato assiduamente dal Nenci, Lorenzo Viani ( Viareggio, 1882-Lido di Ostia, 1936), Domenico Rambelli (Faenza,1886-Roma,1972), Arturo Dazzi (Carrara, 1881-Pisa, 1966), Libero Andreotti (Pescia, 1885-Firenze, 1933). Una frequentazione collaborativa quella tra Nenci e Alessandrini durata sino al 1940, con la realizzazione degli altorilievi dedicati alla memoria degli aviatori Francesco Baracca e Ivo Oliveti, che dovevano essere posti sulle fontane dei Villaggi omonimi della Libia, rimasti poi in Italia per lo scoppio della guerra.
Il Ministero delle opere pubbliche, nel dopoguerra, per la loro importanza storico-artistica, fece collocare l’Oliveti sulla facciata dell’Istituto Statale d’Arte “Felice Palma” di Massa, e il Baracca su una parete interna dell’ateneo.

La Pietà, 1922, gesso
Con la “ Pietà” ritrovata e le altre sculture inedite, la rassegna si espande con una serie di opere caratterizzanti le diverse fasi scultoree degli anni mantovani dell’Artista, come “le forme ribelli”, le “Adolescenti” e le “Testine”, sino alle “ Stalagmiti–stalattiti” che nelle loro sequenze temporanee testimoniano i personali modi plastici ed estetici, così apprezzati da storici dell’arte del calibro di Carlo Bertelli, Luciano Caramel, Rossana Bossaglia, Elena Pontiggia, Licisco Magagnato, Antonello Trombadori, Paolo Fossati, Francesco Bartoli, Vittorio Sgarbi, Giorgio Di Genova, Giuseppe Di Giacomo, curatori delle mostre antologiche del Nenci in importanti Musei pubblici.
Recentemente, molte mostre dedicate all’artista Enzo Nenci sono state curate sul territorio mantovano dagli studenti del Liceo Artistico Statale Giulio Romano di Mantova, come ad esempio:
- Enzo Nenci (1903-1972). Elegie affettive, Torrazzo Gonzaghesco di Commessaggio, luglio-agosto 2017.
- Enzo Nenci. Intimità spirituale- Basilica Palatina del Polo Museale di Palazzo Ducale di Mantova, presentata dalla storica dell’arte Elena Pontiggia, aprile 2018.
- Enzo Nenci. All’ombra della scultura, Castello Gonzaghesco di Redondesco, luglio-agosto 2018

Ritratto del nipote Roberto, 1968, terracotta
La mostra è aperta nei seguenti giorni e orari: martedì-venerdì 9.00-12.00 e 15.00-18.00; sabato, domenica e festivi 9.30.12.30 e 15.00-18.00.
A partire dal 1° novembre 2018 nuovi orari invernali: martedì-venerdì 9.00-12.00 e 14.30.17.30; sabato, domenica e festivi 9.30-12.30 e 14.30-17.30
(https://www.liceoartisticomantovaeguidizzolo.edu.it)
(GB)