MANTOVA – MUSEO DIFFUSO: LE VIE DEI TESORI ARRIVA IN CITTÀ

La prima edizione del Festival Le Vie dei Tesori quest’anno arriva anche a Mantova. Alla presentazione nella sede del Comune di Mantova c’erano il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, l’assessore alla Pubblica Istruzione Marianna Pavesi, il presidente Federazione italiana Amici dei Musei Italo Scaietta, i docenti e i ragazzi delle scuole Liceo Classico Virgilio, Liceo Scientifico Belfiore, Liceo Artistico Giulio Romano, Istituto tecnico Bonomi Mazzolari, Politecnico Polo di Mantova e Giovani Amici di Palazzo Te che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento.

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È stato annunciato i dieci luoghi aperti nei weekend 20-21 ottobre e 27-28 ottobre. Si potranno vedere tra l’altro le stanze blindate di Palazzo Te, il Brolo di Chiodare dove si cardava la lana, l’ex cimitero ebreo trasformato in un campo di concentramento.

Le altre chicche aperte al pubblico a Mantova saranno palazzo Magnaguti con la scala in marmo che riproduce quella michelangiolesca nella biblioteca Laurenziana di Firenze, ma ci saranno il museo dedicato alla Gazzetta di Mantova, quotidiano più antico con la sua prima copia del 1665 e la Villa Liberty che fu di Tazio Nuvolari.

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Le visite saranno condotte dai volontari e dagli studenti che sono coinvolti nel progetto. I visitatori potranno acquistare i coupon che valgono per tutto il comprensorio (Milano, Mantova e Valtellina) in una logica di rete. Il coupon da 10 visite vale 18 euro, quello da 4 vale 10 euro, la visita singola vale 3 euro, mentre la visita su prenotazione vale 4 euro. I coupon non sono individuali, ma possono essere utilizzati da più persone.

Nell’anno in cui Palermo è stata nominata Capitale Italiana della Cultura (2018), il Festival che più ha lavorato in questi ultimi dodici anni alla riscoperta della città, ha deciso di riversare la sua esperienza nel Nord Italia, in collaborazione con la Fidam, la Federazione italiana Amici dei musei.

Le Vie dei Tesori, è il progetto che l’anno scorso ha portato a Palermo 300 mila visitatori, con una ricaduta turistica sulla città di oltre 3 milioni di euro e una moltiplicazione esponenziale di visitatori in tutti i luoghi coinvolti, un Festival nato dalla caparbia volontà di un gruppo di giornalisti e operatori culturali, convinti che si possa trasformare una città in un enorme museo diffuso. E che questo modello possa generare una rete virtuosa tra pubblico e privato per la riconsegna dei luoghi ai visitatori e per il contributo alla nascita di un’offerta turistica basata sulla narrazione e l’esperienza.

Il Festival, nato dodici anni fa a Palermo per celebrare i duecento anni dell’Ateneo e diventato nel tempo un progetto di innovazione sociale incardinato nell’associazione Le Vie dei Tesori Onlus, quest’anno si è esteso a tutta la Sicilia e adesso, dal 20 ottobre, avvia il suo progetto-pilota a Milano, Mantova e in uno splendido comprensorio della Valtellina legato alle memorie di Ludovico Ariosto. Per due weekend, saranno aperti, narrati e messi in rete trenta luoghi di interesse monumentale, artistico, storico, naturalistico, molti dei quali aperti soltanto in questa occasione. Il progetto che ha il patrocinio del Comune di Milano, del Comune di Mantova, dei Comuni della Valtellina, e che vede partner a Milano l’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, a Mantova l’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei mantovani, in Valtellina l’Associazione Bradamante. Con loro una rete di decine di enti pubblici, Università, Fondazioni private, scuole e associazioni.

Info: www.leviedeitesori.it

PROGRAMMA COMPLETO

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