È stato raggiunto poche ore fa l’accordo per il prezzo del latte alla stalla, firmato tra le organizzazioni di rappresentanza agricole e Italatte, la principale industria di trasformazione italiana (facente parte del gruppo Lactalis).
Visto il positivo andamento del mercato, è stato concordato un prezzo fisso per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2018, pari rispettivamente a 37,5 cent/litro, 38 cent/litro e 38,5 cent/litro, con una media trimestrale pari dunque a 38 cent/litro. Il prezzo medio pagato nel 2018 risulterà quindi essere di 37,4 cent/litro.
Le parti inoltre hanno convenuto che dal 1° gennaio 2019 tornerà in vigore il meccanismo dell’indicizzazione: incideranno nuovamente sul prezzo dunque le quotazioni camerali del Grana Padano e il prezzo medio del latte dei paesi Ue, ma saranno introdotti meccanismi che premieranno maggiormente il latte prodotto nel periodo estivo.

«La trattativa – spiega Matteo Lasagna, presidente di Confagricoltura Mantova – si è chiusa con un prezzo che ci lascia moderatamente soddisfatti. Questo accordo garantisce maggiori certezze per il futuro delle nostre aziende agricole, anche se non è ancora sufficiente per dare adeguata remunerazione ai produttori. Speriamo che il trend al rialzo venga seguito anche da altre industrie di trasformazione».