L’Associazione Culturale Casa Testori di Novate Milanese dal 2 dicembre 2018 al 20 gennaio 2019, ospita il progetto GRAFFIARE IL PRESENTE, che raccoglie il lavoro di oltre venti artisti che appartengono alla generazione nata tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta.

La mostra, curata da Daniele Capra e Giuseppe Frangi, presenta una trentina di opere pittoriche, molte delle quali di grandi dimensioni, di artisti la cui ricerca è caratterizzata da una spiccata tendenza interrogativa e dalla necessità interiore di incidere il presente, per sua intrinseca natura informe, liquido ed impenetrabile.
Graffiare il presente presenta al visitatore una selezione di lavori di particolare intensità realizzati nel corso del 2018 e che incarnano la sfida che ciascun artista, ogni giorno, vive rispetto il proprio tempo e la propria condizione esistenziale.
Paola Angelini, Mirko Baricchi, Paolo Bini, Lorenza Boisi, Thomas Braida,
Alessandro Calabrese, Linda Carrara, Nebojsa Despotovic, Matteo Fato,
Agostino Iacurci, Andrea Kvas, Francesca Longhini, Tiziano Martini,
Isabella Nazzarri, Marco Pariani, Nazzarena Poli Maramotti,
Alessandro Roma, Nicola Samorì, Alessandro Scarabello,
Caterina Silva, Aleksander Veliscek
Graffiare il presente presenta delle opere realizzate dagli artisti durante l’ultimo anno che mirano ad essere mattoni in grado di reggere il proprio e l’altrui peso, capaci di lottare per non scivolare nell’indistinto che fagocita ogni cosa in un tempo brevissimo. Tali lavori sono così strumenti di pensiero, tesi e teoremi sia visivi che filosofici in grado di sostenere la suggestione dell’utopia, l’ambizione a significare e il proposito di resistere alle tensioni del tempo futuro.
Inoltre la mostra ha nei suoi intenti verificare come la scelta e la pratica del medium pittorico vada ben oltre la sua supposta autoreferenzialità, le cure rivolte esclusivamente agli aspetti linguistico-stilistici o unimproduttiva forma di intimismo espressivo. I lavori di particolare intensità di Graffiare il presente mirano a dimostrare come, per una generazione di artisti, la pratica pittorica nasca da esigenze di perseguimento di obbiettivi intellettuali significativi, come missione estetica, esistenziale o politica. Rifuggendo in ogni modo l’assertiva e rappacificante ripetizione della propria identità, il rassicurante ed inconcludente esercizio dell’arte come decorazione o didascalica addizione al mondo, la mostra rappresenta un tentativo anarchico di cogliere i più significativi sforzi a resistere e a non dissolversi nella rapida mollezza della contemporaneità.
La mostra è corredata da un catalogo, che sarà presentato nel mese di gennaio, che raccoglie le foto delle opere negli spazi di Casa Testori e i testi dei curatori.
Casa Testori – Largo Angelo Testori 13 – Novate Milanese (Mi)
Ingresso gratuito
Orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00; sabato dalle 15.00 alle 19.00
Info.: 02.36589697 – www.casatestori.it – info@casatestori.it
(foto opere da web)