Per la Casa Editrice Gilgamesh Edizioni uscirà a inizio gennaio 2019 un nuovo romanzo intitolato Destinazione felicità, della scrittrice sedicenne mantovana Guendalina Bosio. Il romanzo verrà presentato in anteprima assoluta venerdì 11 gennaio alle ore 18.00 negli spazi della Libreria IBS+Libraccio di via Verdi 50 a Mantova. Insieme all’autrice dialogherà l’editore Dario Bellini.
Si tratta della seconda prova letteraria per questa giovanissima autrice, studentessa del Liceo Linguistico “Virgilio” di Mantova, che attraverso la scrittura esprime punti di vista e sentimenti di grande sensibilità emotiva, mantenendo quel sentore di genuinità che si avverte appartenere a una vita ancora giovane e fresca.
Destinazione felicità racconta l’infanzia infelice di Sean, un bambino abbandonato dai genitori per necessità contingenti all’età di quattro anni e affidato a un orfanotrofio. Narra di una fuga disperata e dell’incessante ricerca della felicità da sempre desiderata. Il giovane Sean si racconta attraverso i ricordi, lasciati dalle innumerevoli avventure vissute, e le pagine di diario scritte durante l’anno di svolta della sua vita. Esperienze nuove e avventurose, incontri speciali, forti emozioni, amicizie e speranza accompagnano il protagonista nell’indimenticabile viaggio verso la realizzazione dei propri sogni, lungo lo snodarsi di un racconto, sempre in bilico fra presente e passato.
Quello di Guendalina Bosio di inserisce nel solco del cosiddetto romanzo sociale – che ha per capostipite l’intramontabile opera di Charles Dickens Le avventure di Oliver Twist – dimostrando come ancora oggi sia di grande attualità la tematica sociale dell’abbandono, inteso anche in senso lato, laddove per abbandono ci si riferisce al senso di spaesamento e solitudine che un giovane può provare in contesti anche famigliari o scolastici, e della ricerca di una felicità che risulta essere il fondamento principale, il caposaldo per una crescita equilibrata.
Guendalina Bosio, classe 2002, vive a Rodigo (MN) e studia a Mantova, dove frequenta il liceo linguistico. Le sue grandi passioni sono le lingue e la scrittura, la quale, vista la sua profonda riservatezza, è il mezzo attraverso cui riesce meglio a esprimere e a raccontare ciò che sente. Essendo cresciuta in campagna, adora il contatto con la natura e la sensazione di libertà che le infonde lo stare all’aria aperta.