Chi dimentica la storia è costretto a riviverla. Per questo, la storia deve essere Memoria e Ricordo. La storia passa anche nei piccoli paesi come Casaloldo. Domenica 3 febbraio, al teatro SOMS di Casaloldo la memoria e il ricordo si fanno narrazione e musica, parole e suoni, immagini e racconti. Per far rivivere e ricomporre Schegge di Storia.
Poco dopo il 27 Gennaio, Giornata della Memoria, già rischiamo di archiviare l’insegnamento del Passato. A breve, il 10 Febbraio, Giorno del Ricordo, siamo invitati a riflettere su un’altra tragedia che la Storia ci ha consegnato: le migliaia di italiani torturati, assassinati e gettati nelle foibe carsiche dalle milizie della Jugoslavia di Tito, alla fine della seconda guerra mondiale.
“DOMENICA 3 FEBBRAIO, – spiega l’Assessore del Comune di Casaloldo, Emma Raschi – quasi fosse un “ponte” ideale fra le due date, l’assessorato alla cultura propone una riflessione guidata da Gian Agazzi su queste pagine sanguinose. Perché la Storia ci aiuti a riconoscere le atrocità contro l’Uomo che si compiono ancora oggi; perché non dimentichiamo tutte le carneficine che non hanno una data dedicata; perché non esistono VITTIME più o meno importanti, siano esse armeni, cristiani, curdi, ruandesi o bosniaci… e purtroppo potremmo continuare!”