Musica Cultura Sociale: MUSICA IN CASTELLO dona 14.400 Euro ai bambini di Dynamo Camp e nel 2019 sosterrà LIBERA


Quest’anno la rassegna MUSICA IN CASTELLO sosterrà l’Associazione Libera di Don Luigi Ciotti. Note e parole per la legalità democratica, antenne sonore per trasmettere valori e messaggi. Cultura, musica e solidarietà: il grazie al pubblico dei territori di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Cremona e Pontremoli e ai turisti che hanno seguito gli spettacoli finora.

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Tre buone notizie: la prima, l’edizione 2018 di Musica in Castello ha raccolto e donato – grazie alle libere e generose elargizioni spontanee degli spettatori – 14.400 Euro ai bambini di Dynamo Camp, per ragazzini dai 6 ai 17 anni, affetti da patologie gravi o croniche, principalmente oncoematologiche, neurologiche e diabete, in terapia o nel periodio di post ospedalizzazione.

Confermando il grande cuore dell’Emilia e di alcuni paesi di Lombardia e Lunigiana in Toscana dove arriva la rassegna. La seconda ottima notizia: Musica in Castello torna anche nel 2019 grazie al sostegno dei Comuni di quattro province, di tanti sponsor e collaboratori, e sta costruendo un cartellone ricco di eventi e concerti, tutti ad ingresso libero; la terza bella notizia, è la conferma della “campagna sociale” di Musica in Castello che ogni anno sceglie un obiettivo da sostenere. Quale quello di quest’anno?

La legalità democratica, diventando tutti antenne sonore che trasmettono valori e messaggi. E’ Enrico Grignaffini organizzatore del carnet a rivelare, insieme al Sindaco di Fontanellato Francesco Trivelloni (il Comune è capofila della rassegna da diciassette edizioni), quale onlus verrà sostenuta da giugno ad agosto: “Abbiamo scelto Libera contro le mafie, l’associazione di promozione sociale presieduta da don Luigi Ciotti, fondata nel 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alla criminalità organizzata e di favorire la creazione di una comunità alternativa alle mafie stesse”.

Francesco Trivelloni Sindaco di Fontanellato: “La musica è cultura abbinata alla bellezza dei luoghi dove Musica in Castello arriva – ad esempio, piazze di borghi storici, castelli e rocche, chiostri e luoghi da rivitalizzare – ogni spettatore può fare moltissimo per veicolare messaggi importanti, creare consapevolezza e coscienza civica. Stiamo in frequenza, dunque, come una grande onda sonora che canta, che balla, che si mette in ascolto per generare anticorpi, tutti insieme, contro eventuali semi di corruzione”.

Le 14mila e 400 Euro a Dynamo Camp – primo centro di terapia ricreativa per bambini ammalati – si sommano alle 13.600 Euro che erano state raccolte e donate nel 2017, mentre nel 2018 fu Emergency a beneficiare del sostegno degli spettatori di Musica in Castello per il Centro Chirurgico e Centro di Maternità di Anabah in Afghanistan con 12.000 Euro.

Musica in Castello, organizzata da Enrico Grignaffini e Giulia Massari di Piccola Orchestra Italiana con la direzione artistica del maestro Marco Gerboni, ha attraversato i territori di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Cremona e zone del pontremolese.

“Musica in Castello è ormai un punto di riferimento per l’estate – sottolinea il Sindaco Francesco Trivelloni – Da anni organizza eventi culturali di qualità e gratuiti facendo rete tra comuni, realtà private del territorio, associazioni e monumenti storici. E’ bello che la cultura e l’arte non siano slegati dalla solidarietà e dall’attenzione per chi è in difficoltà. Un ringraziamento a loro, a chi lavora alla rassegna, a tutti i volontari e agli sponsor che permettono la realizzazione di questa importante manifestazione culturale, turistica e anche solidale”.

Per informazioni sulla raccolta fondi: Piccola Orchestra Italiana
info@piccolaorchestraitaliana.it
www.musicaincastello.it

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