REGGIOLO – I TORTELLI DI ZUCCA REGGIOLESI De.Co. PROTAGONISTI A FICO EATALY WORLD

Domenica 7 aprile il tortello di zucca di Reggiolo, prodotto De.co, sarà protagonista a FICO Eataly World, il parco tematico dedicato al settore agroalimentare e alla gastronomia nato negli ex spazi del Centro agroalimentare di Bologna. I reggiolesi che parteciperanno all’evento avranno l’ingresso gratuito a Fico e uno sconto sugli acquisti valido dal 7 aprile al 7 giugno 2019.

L’appuntamento, organizzato nell’ambito dell’evento “Comuni in festa”, punta i riflettori sulle storie di vita dei territori e sulle specialità tipiche e vedrà la partecipazione di circa 60 reggiolesi. Come in occasione dell’Expo di Milano, alle ore 11.30 le rèzdore della Pro loco e della Confraternita della zucca Teofilo Folengo metteranno le mani in pasta per preparare i tradizionali tortelli di zucca e offrirli ai visitatori.

La specialità reggiolese ha conquistato il marchio De.co nel dicembre 2018 su iniziativa della Confraternita della succa e della Pro loco. Come ha spiegato il dottor Paolo Mantovani, esperto della tradizione enogastronomica, i “Melloni di zucca”, con documentate origini rinascimentali, furono inventati alla corte Estense di Ferrara (in un menù del 1584 del cuoco di corte Giambattista Rossetti, si parla già di questa minestra). Successivamente la ricetta cambiò nella corte mantovana dove Isabella d’Este giunse in sposa del rampollo dei Gonzaga. Unica variante fu che nel mantovano si mescolò il dolce della zucca con gli amaretti e l’agrodolce della mostarda.

Tortelli di zucca reggiolesi

La ricetta, in origine estense-gonzaghesca con diverse tipicità ferraresi e mantovane, venne poi elaborata nel Reggiolese in modo del tutto particolare, cioè senza mostarda, ma inglobando nella zucca in modo non preminente, amaretti, Parmigiano-Reggiano grattugiato in abbondanza e un pizzico di sale. Va anche detto che la zucca per fare i tortelli non deve essere cotta nell’acqua, ma a vapore, oppure al forno, per non renderla troppo acquosa. La tradizione vuole che il piatto sia servito con soffritto e pomodoro.

L’attivazione della denominazione comunale di origine per i tortelli di zucca è parte integrante di un progetto di valorizzazione culturale delle tradizioni e della storia locale intrapreso in questi anni dall’Amministrazione.

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