MANTOVA CHIAMA WOODSTOCK MUSICACUSTICA. AL PARCOBALENO 48 ESIBIZIONI IN 3 SERATE

L’undicesima edizione di Woodstock MusicAcustica si svolgerà dal 7 al 9 giugno al Parcobaleno, con ingresso libero e gratuito al pubblico. Una tre giorni in cui tanti giovani, e non solo, proporranno la loro musica. La manifestazione è stata presentata martedì 4 giugno in Municipio dall’assessore ai progetti Europei del Comune di Mantova Adriana Nepote e dall’organizzatore e responsabile del Parcobaleno Andrea Fiozzi.

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Undici anni non sono pochi – ha detto Fiozzi –. Avremmo potuto semplicemente riproporre la solita formula, ben collaudata, ma anche quest’anno ci saranno novità”. E, tra parentesi, quest’anno ricorre anche il 50° anniversario del mitico festival americano: ecco il perché del numero 50 nel logo. Visto il risultato dello scorso anno, la strada di proporre musica non amplificata si conferma la scelta definitiva.

Si è sempre pensato di cercare un modo per valorizzare al massimo gli strumenti suonati – ha continuato Fiozzi –, senza interferenze, distonie, miscelazioni sbagliate, enfasi non necessarie, per apprezzare il lavoro e il sentimento che ogni musicista mette nella propria interpretazione, nudo e crudo. L’esperimento del 2018 ci è sembrato ben riuscito e ora si può proseguire con il perfezionamento della proposta musicale che il Centro di Educazione Ambientale Parcobaleno ha da sempre sostenuto: la centralità del valore dell’ascolto, il vero motore che ha fatto girare così bene questa manifestazione ormai unica nel suo genere”.

In totale ci saranno 48 esibizioni in tre serate differenti. “Una grande novità di quest’anno – ha sottolineato l’assessore Nepote – è l’adesione ad una rete europea di progetti per la sostenibilità delle manifestazioni culturali, per sperimentare modalità rispettose dell’ambiente e meno impattanti possibili nei confronti dei cambiamenti climatici: C-Change Urbact, capitanato dalla città di Manchester”.

E così al Parcobaleno si usa poca elettricità per il lavoro di amplificazione, i servizi igienici sono depurati attraverso la fitodepurazione, molte persone arrivano in bicicletta o dormono in tenda, quindi si è già piuttosto avanti sulla strada della sostenibilità. Inoltre, da quest’anno saranno introdotti i bicchieri riutilizzabili (uno si prende un bicchiere personalizzato e se lo tiene tutta la sera; alla fine può tenerlo per ricordo o può renderlo riprendendosi la cauzione di 1 euro). E poi piatti in cellulosa e posate in legno tutto da compostare, e buoni consumazione per coloro che arrivano in bicicletta. In altre parole, gli organizzatori pensano che la buona musica debba andare a braccetto con i buoni comportamenti e che l’impegno di tutti possa fare la differenza e dare grandi soddisfazioni.

Oltre al patrocinio del Comune di Mantova, riempiranno di contenuti e renderanno possibile lo svolgimento della manifestazione gli scout del gruppo CngeiI Draco, i ragazzi di Fridays For Future di Mantova, il Bosco Post Industriale Mantova, la Cooperativa Hortus Agricoltura Sociale, il MaMu Cafè, Matteo Bellini Guitars.

  •  Venerdì 7 giugno dalle 19:00

Simone Bertani e i Resistenti, Lorenzo e Paola, A-tre, Acadiens, Padar e Fiol, Meco Gaeta trio   Nameless Band, Johnny Dozz, Duo diamanti, Old Brown Shoe, BillyGoats, An Acoustic, Crash, La Boje, Lacio Drom e Cara Buona Nara.

  • Sabato 8 giugno dalle 17:00

Michele Lanza, Malagola, Brunani, Teashades, Open Hill, Alfredo Roccella, Escoapego, Steve Colletti, Albeon, Luca Barbi, Andrea Buffa, The Ladders, Amarillo, I Soul Nature, The Songbook, Jolandi e I Guttusi.

  • Domenica 9 giugno dalle 17:00

Eagle Flight, Silvana Vergazzini, The Wild Delorean, Catfish, Fairy Tale Singers, Maria Miquel, La Famiglia, Lara Caniato, Back to Roots, Michele Mari, Trets, Matteo Staffoli, Guia e Pescao.

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