MOZZECANE – VILLA VECELLI SOTTO LE STELLE: Serata di gala per sostenere la residenza artistica e lo studio dei giovani musicisti dell’ORCHESTRA EUROPEA DISCANTO

Musica e arte uniscono le persone e sono un inno alla bellezza. Questo assunto scandisce il tour di debutto della nuova formazione Orchestra Europea Discanto, che toccherà tre province e cinque comunità.

gala dinner

Fondazione Discanto ha recentemente operato un restyling interno. Sotto l’impulso del rinnovato Consiglio di Indirizzo insediatosi lo scorso gennaio 2019 e presieduto dal dott. Andrea Turrina il progetto “Sentieri di musica – Percorso di arte, musica, spiritualità e territorio” si appresta a giungere a conclusione il prossimo settembre, con cinque concerti di genere classico offerti gratuitamente al pubblico, di cui quattro si svolgeranno in luoghi sacri: mercoledì 4 settembre Duomo di Mantova, giovedì 5 Fiera Millenaria di Gonzaga (MN), venerdì 6 chiesa di Santa Maria in Organo a Verona, sabato 7 abazia di Santo Stefano a Isola della Scala (VR), domenica 8 basilica dei Santi Felice e Fortunato a Vicenza.

Le chiese, messe gentilmente a disposizione dalle parrocchie che si coglie l’occasione per ringraziare, custodiscono importanti tesori artistici, spesso poco conosciuti anche da chi risiede in loco, perciò l’itinerario si prefigge di favorire il turismo culturale. Inoltre, il cammino musicale e artistico assumerà parallelamente un significato di fede, che sarà illustrato in seguito assieme al dettaglio dei concerti.

Logo orchestra.jpgIl logo dell’Orchestra è stato disegnato da Alberto Mapelli, un giovane che ha aderito al Hub del management culturale di Fondazione Discanto. L’immagine da lui creata raffigura un violino le cui corde rappresentano i “sentieri” che uniscono le persone; strade dove incontrarsi e parlarsi utilizzando il linguaggio universale della musica. Gli individui sono cinque e simboleggiano le cinque comunità dove faranno tappa i concerti e i percorsi correlati.

Un progetto articolato dunque, sviluppato dai direttori artistici Cira Russo e Maria Luisa Abate, prodotto e organizzato da Fondazione Discanto grazie a un bando di Fondazione Cariverona, che coinvolgerà una quarantina di giovani orchestrali e cantanti sotto i 35 anni, provenienti dall’Italia e da vari Paesi europei ed extraeuropei, molti dei quali stanno già ottenendo importanti riconoscimenti a livello professionale. I ragazzi saranno ospitati in residenza artistica per una decina di giorni e sarà loro riconosciuto un contributo allo studio di 400 euro.

Villa Vecelli

Per presentare l’iniziativa al mondo economico, politico e imprenditoriale e a quanti, privati enti o aziende, vogliano condividerne le finalità, Fondazione Discanto invita a aderire al Gala Dinner Villa Vecelli sotto le stelle, che si svolgerà giovedì 27 giugno 2019 a partire dalle ore 20, nel giardino della settecentesca Villa Vecelli Cavriani a Mozzecane (VR). In caso di maltempo, ci si sposterà all’interno della Villa. Hanno già dato la loro adesione autorità civili, militari e religiose.

Durante la serata sarà servito un menu speciale a cura di Scapin 1935 e si svolgerà una performance artistica. La donazione minima, destinata a contribuire allo studio dei musicisti, è di cento euro. Sono possibili elargizioni liberali e quattro diverse modalità di corporate sponsorship. Discanto cerca partner che si sentano attivamente coinvolti nel progetto, perché la cultura porti un valore aggiunto a chi crede in essa.

Sostenere “Sentieri di musica” significa valorizzare la comunità di appartenenza e il territorio, aiutare i giovani a costruirsi un futuro, investire sulla bellezza.

«Il Gala – spiega il Presidente Andrea Turrina – è la concretizzazione delle migliori vocazioni della Fondazione. Discanto non è un luogo fisico, ma una attitudine dei partecipanti a creare momenti di incontro e condivisione, facilitare a tutti un moderno Convivio del Dante che presto celebreremo. Sono orgoglioso di rappresentare la Fondazione che in quest’ultimo anno si è prodigata in iniziative valide, dinamiche e soprattutto efficienti nelle provincie di Verona e Mantova, con la recente apertura verso Vicenza».

«Di Fondazione Discanto nel suo assetto attuale e con il nuovo team di lavoro – contestualizzano i Direttori Artistici del progetto Cira Russo e Maria Luisa Abate – fanno parte professionisti e aziende che credono fermamente nell’importanza di collegare sinergicamente il mondo culturale a quello imprenditoriale, azzerando le differenze dei linguaggi come necessità oggigiorno imprescindibile. E operano per far crescere, nel tessuto sociale del territorio, la consapevolezza del nesso che lega cultura e impresa sotto il comune denominatore dell’efficienza gestionale, all’insegna di un progressivo innalzamento del valore artistico. Una strategia fatta di persone che muovono nuove idee condividendo l’obiettivo di porre in relazione il passato, il presente e il futuro.
Le attività di Fondazione Discanto infatti iniziano dalla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, passano attraverso lo sviluppo di progetti qualitativamente rilevanti per poi avere come fine ultimo il rapportarsi, con strumenti idonei, al panorama europeo. Il capitale artistico per l’Italia è identitario, ma non può prescindere da un concetto globale di tutela della bellezza in ogni sua declinazione; in modo che la cultura, mai dimentica dei meravigliosi secoli di storia che ha alle spalle, resti al passo con i tempi. Per noi italiani, eredi di un patrimonio tra i più importanti al mondo, la cultura è un diritto, ma anche un dovere».

Oltre a Fondazione Cariverona, sostenitori sono: Italpollina, biofertilizzanti; Cerea Banca 1897; EOM Italia, formazione in osteopatica per fisioterapisti e medici; Scapin 1935; Sitip telecomunicazioni e security; Uomo & ambiente, innovazione sicurezza e sostenibilità; Mazzimpianti, impianti tecnologici; Giancarlo Perina impianti elettrici; Cherubini Vivaio del Garda; Metal Riv i sarti del metallo; Cordioli 1962, gestioni assicurative. Il progetto ha già ricevuto i seguenti patrocini: Commissione Europea-Rappresentanza in Italia, Camera dei Deputati, Pontificio Consiglio della Cultura, Diocesi di Verona, Regione Veneto, Provincia di Verona, Provincia di Mantova, Provincia di Vicenza, Comune di Verona, Comune di Mantova, Comune di Gonzaga, Comune di Isola della Scala.

Performance live DI SERAFINO RUDARI.jpg

Il Gala Dinner sarà allietato dalla “Performance live tra musica e colore” dell’artista Serafino Rudari, accompagnato da Andrea Veronesi alla chitarra e Andrea Pimazzoli al pianoforte elettrico. Un viaggio sinestetico di forme espressive interamente basato sull’improvvisazione. Rudari dipingerà e “suonerà” una tela, traendo ispirazione dalla musica, mentre i musicisti si abbandoneranno alle suggestioni provenienti dalla parte pittorica. «Il mio telaio, spiega Rudari, è come uno strumento, viene amplificato e lo utilizzo come fosse una sorta di tamburo. Nel momento in cui dipingo, compongo anche dei suoni che formano la base ritmica. Il suono percussivo è coadiuvato da un sistema elettronico di loop station e pedaliere, che mi permettono di fare dei groove. Questa diventa la sezione ritmica sulla quale il piccolo ensemble aggiunge la parte solistica armonica e melodica».

La performance frutto dell’istinto, emozionale, di impatto, della durata di 20-30 minuti, verrà proiettata su uno schermo in tempo reale, per creare condivisione e permettere ai presenti di partecipare alla genesi dell’opera: un momento creativo che normalmente il fruitore non vive, ma che vede solo quando è compiuto, ossia nella sua fase statica. Invece in questa occasione si potrà assistere alla fase dinamica.

«Assieme al mio gruppo sono onorato di dare, con il mio lavoro, sostegno a questo interessante progetto, perché credo fortemente nell’importanza di favorire e divulgare la cultura musicale dei talenti dell’Orchestra Europea Discanto e permettere ai giovani di dare continuità al loro percorso artistico. In Italia ci sono musicisti giovani e incredibili, che hanno alle spalle basi considerevoli e che pertanto vanno aiutati. La musica va sostenuta soprattutto quando viene eseguita dal vivo».

Rudari e il suo gruppo da una decina d’anni portano questo format artistico in giro per il mondo, dall’Europa agli Emirati Arabi agli Usa (mancano all’appello solo Australia, India e il sud est asiatico). Di recente, si sono esibiti in Turchia, a San Pietroburgo, Cannes, Londra.

Al momento della prenotazione è richiesto di versare la quota tramite bonifico bancario intestato a: Fondazione Discanto – UNICREDIT – IBAN: IT76X0200859960000104201718 Causale: “Donazione liberale a favore del progetto Orchestra 2019”. Si prega di confermare la prenotazione preferibilmente entro il 22 giugno. Modulo di adesione rapidahttps://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdoRoZyJgcJvi14slurtJnROEN2tzjfAla-lbJc14tUC2iZGg/viewform

Contatti: Fondazione Discanto Via Caterina Bon Brenzoni, 3 – 37060 Mozzecane (VR) Tel. 045 853 80 71 — Cell. +39 392 2231495

info@fondazionediscanto.it   www.fondazionediscanto.it

SERAFINO RUDARI.jpg

Serafino Rudari. Nato a Bussolengo nel 1974, Serafino Rudari ha seguito i normali studi scolastici e si è diplomato geometra. Si è accostato all’Accademia, ma la formazione artistica è avvenuta principalmente attingendo agli stimoli creativi del “laboratorio” di famiglia, che tramanda il proprio sapere di generazione in generazione da oltre un secolo, fin dagli inizi del Novecento quando Serafino Rudari (di cui l’odierno artista porta lo stesso nome) era un noto maestro dello stile liberty. Attraverso gli zii, anche loro cresciuti nella “bottega”, ha appreso le tecniche pittoriche. Le opere dipinte con modalità estemporanee sono di genere astratto, mentre il lavoro fatto in studio accosta strutture realizzate dagli esseri umani a figure di animali, per mettere in parallelo il lavoro dell’uomo e della natura e sensibilizzare al rispetto di quest’ultima. Ha compiuto studi di arti figurative e di design e intrapreso un viaggio sensoriale in varie parti del mondo, che lo ha portato ad approfondire la ricerca, ad affinare il gusto per le sperimentazioni stilistiche e per le contaminazioni, a esplorare sempre nuove forme espressive. Contestualmente è cresciuto con la musica, avendo studiato piano jazz all’Accademia di Musica Moderna di Verona. È autore, compositore e produttore da ormai quasi trent’anni e ha all’attivo diverse pubblicazioni. Rudari lavora molto in contesti legati al mondo imprenditoriale e quest’anno un suo talk è stato inserito nella serata di presentazione di TEDxBergamo. Qualche anno fa, un evento intitolato “Tremenda voglia di vivere” è andato in scena al Teatro Romano di Verona per l’Associazione Don Mazzi. Attualmente, il poliedrico artista sta lavorando per dare nuova forma alle sue performance dal vivo. Lo spettacolo futuro sarà meno improvvisato dell’attuale e strutturato in forma di concerto, con brani originali composti per l’occasione. (http://www.serafinorudari.it/ )

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