GAZOLDO d/IPPOLITI -ALLA POSTUMIA “LE DUE BOHÈME” CONCERTO INTERNAZIONALE CON EULÀLIA ARA soprano GIUSEPPE TAVANTI pianoforte

LE DUE BOHÈMEEulàlia Ara presenta in tournée italiana il recital “Le due Bohème“, un concerto appositamente ideato per le celebrazioni in occasione del Centenario della morte di Ruggero Leoncavallo. I fatti che portarono alla composizione della stessa opera da parte di Leoncavallo e Puccini furono rocamboleschi. Pare tuttavia che l’idea di mettere in scena il romanzo di Henri Murger sia attribuibile a Leoncavallo che, incautamente, confidò all’amico toscano l’ambizioso progetto. Puccini, forte dello staff di Casa Ricordi (con Giacosa e Illica che si presero cura del libretto) compose la sua Bohème con rapidità, arrivando alla trionfale prima del 1° febbraio 1896 al Regio di Torino.

Leoncavallo, autore di musica e libretto, lavorò con lentezza, presentando la sua Bohème alla Fenice di Venezia il 6 maggio 1897, ben 15 mesi dopo Puccini: nella prima veneziana Rosina Storchio fu la prima Mimì.

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Eulàlia Ara – prestigiosa musicista, cantante lirica e letterata di Barcellona – proporrà nel Salone dello Stemma di Rocca Palatina, Palazzo Pacchello Bosoni di Gazoldo degli Ippoliti, sede dell’Associazione Postumia,  una selezione di arie dalle due Bohème, contestualizzandole con altre composizioni di Ruggero Leoncavallo e Giacomo Puccini per meglio evidenziare le intenzioni compositive e le modalità espressive dei due grandi operisti. Il recital sarà illustrato nelle sue tematiche storico critiche da Giuseppe Tavanti (autore, tra l’altro, del libro “Un’idea di Ruggero Leoncavallo” Edizioni Terzo Millennio) che per l’occasione, accompagnerà al pianoforte il celebre soprano catalano.

“Postumia, è veramente onorata di ospitare, al debutto della tournée italiana, questi due prestigiosi amici” – dichiara il direttore artistico Nanni Rossi.

Programma di sala:

F. Cilea “Ecco respiro appena” da Adriana Lecouvreur; A. Catalani “Ebben ne andrò lontana” da Wally; R. Leoncavallo “Valzer di Musetta” da La Bohème; R. Leoncavallo “Musetta svaria sulla bocca viva” da Le Bohème; R. Leoncavallo “Mattinata”; G. Puccini “Sì, mi chiamano Mimì”, da La Bohème; G. Puccini “Donde lieta uscì”, da La Bohème; G. Puccini “Valzer di Musetta”, da La Bohème; G. Puccini ”Un bel dì vedremo”, da Madama Butterfly; G. Puccini “Vissi d’arte”, da Tosca.

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