MANTOVA HUB – PALAZZI SCONTRO CON I RABBINI: “non è possibile chiedere a un sindaco di non osservare le leggi dello Stato Italiano”

Mattia Palazzi Sindaco di MantovaIl Sindaco di Mantova Mattia Palazzi ha incontrato a Milano la Comunità Ebraica Internazionale riguardo al progetto Mantova Hub-rigenerazione urbana del Complesso San Nicolò che interessa anche una piccola parte che ospitò il primo cimitero ebraico della città.

Il nostro atteggiamento è stato sin dall’inizio di apertura al dialogo e collaborazione concreta, come dimostra l’accordo di coprogettazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche italiane. Ci siamo fatti carico, proprio nella volontà di incontrare alcune delle richieste fatte, di maggiori costi e maggiori tempi, sia rispetto alle indagini dei terreni, fatte con la supervisione del rabbino Chizkiya Kalmanowitz, sia nelle soluzioni progettuali, ad esempio per il ponte che consentirà di non calpestare l’area, e per il portico interno ai capannoni militari, pensato per non occupare terreno esterno con il camminamento a lato dei capannoni. Tutto questo l’abbiamo fatto nella volontà chiara di valorizzare la storia del cimitero ebraico, anche con quella che sarà una ‘casa della memoria’, dopo 40 anni di totale e colpevole non curanza di un’area in totale degrado, oggetto di innumerevoli atti vandalici e anche incendi.

Oggi (24 settembre 2019) con l’assessore Andrea Murari, il dirigente lavori pubblici Carmine Mastromarino e il responsabile unico del procedimento di Mantova Hub, ho incontrato il rabbino di Milano Alfonso Arbib e il rabbino Chizkiya Kalmanowitz dell’organizzazione Atra Kadisha insieme alla signora Modena di Ucei come traduttrice e l’Arch David Palterer consulente Ucei e Politecnico di Milano.
A loro ho garantito che se esisteranno ulteriori accorgimenti e se saranno compatibili con i contratti presi, le funzioni individuate nel progetto, le norme e le risorse disponibili li adotteremo.

rigenerare-mantovaMa non è possibile chiedere a un sindaco di non osservare le leggi dello Stato Italiano, le gare fatte e la scelta di ridare ai mantovani un pezzo della loro città che, senza realizzare un solo metro quadrato di volume in più, valorizza una storia che è per tutti noi preziosa e importante.

cimitero ebraico mantova hub
Il rabbino Chizkiya Kalmanowitz, mi ha chiesto di fermare i lavori. A tale richiesta non posso dare accoglienza, perché non posso mettere a rischio il Comune che sarebbe oggetto di cause e risarcimenti, alla luce di lavori regolarmente iniziati a seguito della gara pubblica e relativo capitolato.
Sin dall’inizio abbiamo condiviso tutto con la Comunità ebraica mantovana e Ucei, continueremo a farlo disponibili al dialogo con il Rabbinato, nel rispetto delle prerogative del Comune e con la costante disponibilità a negoziare ciò che è ancora possibile negoziare“.

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