MILANO – MICROCOSMI ONIRICI DI SIMONA COZZUPOLI IN MOSTRA A MARE CULTURALE URBANO FINO AL 29 FEBBRAIO 2020

MICROCOSMI ONIRICI 22Prosegue fino 29 febbraio 2020 a @Mare Culturale Urbano di Via Gabetti, 15 a Milano la mostra MICROCOSMI ONIRICI; opere create dentro a scatole e cornici di legno, che conducono lo spettatore in una dimensione originaria dominata dalla meraviglia.

 

L’artista milanese Simona Cozzupoli, attraverso la realizzazione di scatole lignee chiuse nella parte anteriore da una superficie in vetro, generalmente di piccole dimensioni, offre al pubblico la possibilità di sognare, come quando si era bambini. Il pubblico si troverà di fronte a dei veri e propri “rebus oggettuali” uniti da un unico filo conduttore, quello della meraviglia e dello stupore.

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Sono nata a Milano il 18 dicembre 1977, di domenica. Forse è stato quest’ultimo fatto in particolare a determinare la mia indole contemplativa. – Spiega si sé l’artista – Contemplando le parole, ho scoperto che il verbo “contemplare” deriva dal latino “templum”. Prima di riferirsi all’edificio sacro (tempio), il “templum” indicava la porzione circolare di cielo che il sacerdote etrusco descriveva con un apposito bastone per osservarvi il volo degli uccelli e trarne il responso degli Dei, ritenuto indispensabile per le decisioni degli uomini in diverse circostanze.

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Dal significato di “osservare il volo degli uccelli”, “contemplare” ha assunto poi quello più generale di “sollevare il pensiero e lo sguardo verso l’alto, verso qualcosa che susciti meraviglia, con atto prolungato e intenso”.​ Le mie creazioni nascono dalla contemplazione di idee e sono la concretizzazione o trascrizione oggettuale di riflessioni che ruotano attorno ai temi dell’infanzia e dell’origine (dell’umanità e delle parole), del gioco, del sacro, dei simboli e degli archetipi, della divinazione, del caso e, sempre, della meraviglia, intesa come “ponte” verso una modalità conoscitiva intuitiva e preconcettuale. Come un koan, cioè un’affermazione paradossale che non può essere intesa dall’intelle. Nelle scatole di legno con coperchio scorrevole che contenevano giochi per bambini (domino, puzzle, carte, dadi) ho costruito stanze in miniatura contenenti, a loro volta, altri giochi.Concepisco le mie opere come pezzi di un’ideale wunderkammer: supporti concreti per andare “metà ta physikà”, “oltre le cose fisiche”, nella dimensione ludica della curiosità e della meraviglia.
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Info.: @Mare Culturale Urbano Via Gabetti, 15 Milano
Orari mostra: Dal lunedì al mercoledì dalle 11.30 alle 24.00
Giovedì dalle 113 all’1.00 di notte
Venerdì delle 11,30 alle 2,00
Sabato dalle 10.00 alle 2,00
Domenica dalle 10.00 alle 24.00

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