Martedì 28 gennaio alle ore 18.00 e alle ore 21.15 Il Cinema del Carbone di Mantova pone di nuovo attenzione al teatro contemporaneo con lo spettacolo “Segnale d’allarme” di e con Elio Germano, la versione in realtà virtuale de La mia battaglia, che Elio Germano ha portato in tournée l’anno scorso.
Ogni volta 60 spettatori, dotati di visore, avranno la sensazione di essere in teatro, in mezzo alla platea, con l’ologramma di Elio Germano che li trascinerà in uno spettacolo politico, in cui verranno attuati tutti i meccanismi più sottili della propaganda.
La mia battaglia (che ha partecipato all’ultimo Festival di Venezia) è uno degli esempi di come il teatro sappia rendersi capace di smascherare l’inganno dell’uomo e delle istituzioni. Lo spettacolo propone infatti interessanti spunti di dibattito che riguardano la legalità, la cittadinanza attiva e la partecipazione consapevole, la riflessione sulle istituzioni e sul vivere civile.

Elio Germano, attore di grande preparazione e impegno, è autore, insieme a Chiara Lagani, di questo monologo di particolare coinvolgimento e sottigliezza.
Su un palco grande come tutto il teatro, Germano occupa l’intero spazio fatto di palcoscenico e platea: coinvolge il pubblico, dialoga con lui, lo rende partecipe della narrazione e ne vince ogni fisiologica ritrosia.
L’attore non si presenta come tale, ma anzi come un amico pronto a rivelare e ricevere la minima confidenza. Da subito incalza il pubblico con un ritmo vertiginoso, conformando le sue parole al botta e risposta con alcuni elementi del pubblico.
Il testo de La mia battaglia, brillante e sottile, passa dal dialogo ammiccante, malizioso, ironico e dai tratti comici fino a smascherare quella che è la sua finalità. Germano conquista gradualmente la scena dove è presente un piccolo palco rialzato e dal tono cordiale e dialogico passa ad un tono maggiormente intimidatorio fino a farsi, in una grandiosa prova di attore, impetuoso.
In questo incipit dal tono guascone e amichevole e senza contraddittorio si esplica il messaggio politico – inteso nella accezione più nobile del termine – de La mia battaglia.
Il ritmo, per tutta la durata dello spettacolo, è rapido e travolgente e Germano è mirabile nel rovesciare la situazione e svelare il fine di quello che si nascondeva nel dialogo fintamente paritario. Di grande efficacia sono tutte le scelte di testo e di regia quando cambia il clima della rappresentazione che termina in un vero e proprio discorso politico.
La mia battaglia è uno spettacolo applaudito come un esempio di teatro al quale si affida un compito arduo, alto e svolto magnificamente.
Segnale d’allarme è realizzato in collaborazione con GLOBAL INFORMATICA
Segnale d’allarme è il prologo al progetto “Dialoghi di teatro Contemporaneo” che inizierà al cinema del carbone lunedì 3 febbraio con il drammaturgo Enzo Moscato.
Biglietti in prevendita. Ingresso: intero 15 euro | ridotto per soci del cinema del carbone e under 25: 13 euro.
Per Informazioni: info@ilcinemadelcarbone.it tel 0376.369860