RIVAROLO MANTOVANO, Il docente di filosofia e poeta STEFANO PRANDINI ospite dei “Venerdì d’Autore”

Copertina Il sale della terra

Nel sesto incontro della rassegna intitolata “Venerdì d’Autore”, organizzata da Gilgamesh Edizioni in collaborazione con la Fondazione Sanguanini Onlus di Rivarolo Mantovano, fissato per venerdì 21 febbraio 2020 alle ore 21.00, presso Fondazione Sanguanini di via Gonzaga 39 a Rivarolo Mantovano (MN), il docente di filosofia mantovano Stefano Prandini presenterà la sua ultima silloge Il sale della terra, edito da Gilgamesh Edizioni.

Il sale della terra è una raccolta poetica che sviluppa nel contempo un percorso di ricerca interiore e un’analisi esistenziale profondamente radicata nelle diverse sfaccettature del vivere e dell’agire umano con un’attenzione marcata alla dimensione della fratellanza, della necessità di riconoscersi creature di Dio e parte di un disegno superiore, molto spesso incomprensibile alla ragione ed attingibile solo con il cuore, la fede e l’amore. L’opera si struttura in tre sezioni.  Nella prima, “Pulvis et umbra”, ciò che emerge è la fragilità della condizione umana, collocata in un mondo di macerie e rovine, di sofferenze e cadute, dove la ricerca di un varco, di una luce che conduca fuori dal tunnel è insieme un azzardo e una necessità per chi non vuole rassegnarsi a un’esistenza impersonale.  Nella seconda, “Ai piedi della croce”, la poesia sconfina nella vera e propria preghiera, che non occulta il senso di debolezza, finitudine e angoscia umane ma individua un approdo che trascende la ragione, trovando nelle parole e nella memoria dell’infanzia una religiosità semplice e pura.  La terza sezione, “Il sale della terra”, è un unico inno alla vita, che trova nell’immediatezza e violenza del vagito da cui sorge la forza per prorompere sempre, comunque e nonostante tutto, in una visione che non è affatto di lotta di tutti contro tutti, ma di fraterna condivisione perché per Prandini nessuno si salva da solo. Dal punto di vista formale, si tratta di liriche di struttura classica, che nella loro precisione e varietà metriche intendono accompagnare al senso del dire il ritmo e la musicalità delle parole.

Con l’autore dialogherà l’editore di Gilgamesh Edizioni Dario Bellini.

L’ingresso è libero. Al termine verrà offerto un piccolo rinfresco.

Stefano Prandini è nato nel 1963 a Mantova, risiede a Sabbioneta e insegna Storia e Filosofia nel Liceo di Casalmaggiore. È stato Presidente dell’Azienda di Promozione Turistica del Mantovano ed è attivo nel territorio nell’organizzazione di eventi culturali. Impegnato da tempo nel campo politico e civile, ha curato insieme a Claudio Meneghetti il libro-inchiesta Mafie all’ombra del Torrazzo (2014). Ha pubblicato le raccolte poetiche Monodia crepuscolare (1998), Eclisse (2005) e Primum vivere (2012) e le sue poesie sono presenti in diverse antologie.

 

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