SISTO PALOMBELLA in IDENTIKIT del MUSICISTA DI STRADA, ALLA POSTUMIA DOMENICA 12 LUGLIO

sisto palombella

Gazoldo d/ Ippoliti, 7 luglio SISTO PALOMBELLA in IDENTIKIT del MUSICISTA DI STRADA riflessioni e spettacolo di un BUSKER ospite alla Postumia di Gazoldo degli Ippoliti, domenica 12 luglio a partire dalle ore 17,30.

Cos’è oggi la “musica di strada”, nel senso pieno di punto di incontro tra UOMO-MUSICA-STRADA? Sisto su questo tema ha costruito la sua tesi di laurea al DAMS di Bologna, proprio quando (verso la fine degli anni Ottanta) i festival dei busker stavano prendendo piede anche in Italia, sia come fenomeno sociale in rapporto alla libertà di espressione ed all’estemporaneità della musica di strada, sia come nuova forma di “lavoro”. Dagli anni ’90 in poi, molte cose sono cambiate nel mondo, così sfuggente, pittoresco e variegato dei busker. E Sisto Palombella percorrerà quelle esperienze e si calerà anche a Postumia nei suoi “usati” panni di musicista di strada e di personaggio e artista a trecentosessanta gradi: nato a Molfetta nel 1962, suonatore di pianoforte e poi di fisarmonica, docente di musica, protagonista di festival nazionali ed internazionali di musica etnica, allievo di G. Stefani, di E. Rava e di R. Leydi ; ha tante altre virtù, che scopriremo domenica, insieme.

Domenica scorsa, 5 luglio, – dice Nanni Rossi, direttore artistico dell’associazione Postumia – il giovane talentuoso pianista casalasco RICCARDO RONDA ci ha deliziato con musiche di Bach, di Chopin, di Listz e di Rachmaninoff. Presente in sala, tra gli altri, GIACOMO ZANI (già direttore d’orchestra e direttore artistico delle Edizioni Musicali Sonzogno), che ci ha comunicato che prossimamente donerà a Postumia un prezioso cimelio di Giacomo Puccini”.

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RICORDANZE GAZOLDESI. Domenica 12 luglio è la data della FIERA DI GAZOLDO.
“Fiera di merci e bestiame”, venne istituita nel lontano 1883, con istanza del consiglio comunale di allora rivolta a Sua Maestà il Re d’Italia per tacitare le proteste degli esercenti gazoldesi, defraudati dal fatto che la tradizionale Fiera della 3^ domenica di settembre – intitolata a Sant’Ippolito ed istituita nel 1864 – era stata parzialmente compromessa nella sua importanza dalla indizione nella stessa data della Fiera di Mantova! L’ultima vera e propria “fiera di merci e bestiame” ebbe luogo nel nostro paese nell’anno 1953 e venne abbinata ad una mostra zootecnica degli esemplari migliori di cavalli, mucche e manze presenti nelle stalle del territorio di Gazoldo. Ebbe un successo strepitoso ed i nostri contadini ne andarono fieri per parecchio tempo! La giuria – qui ritratta – era composta da veterinari della zona (riconosciamo gli asolani Pisi ed Antonioli, il rodighese Bosoni, il gazoldese Renzo Rossi) e da due giornalisti della Gazzetta di Mantova, la signorina Zanini di Ceresara e l’asolano Alcide Azzoni. Il luogo sareste in grado di identificarlo?

fiera annuale di gazoldo degli ippoliti

Crediamo proprio di no! Era il prato che lambiva la Circonvallazione, prima che venisse costruito il nuovo tratto di strada per Piubega: oggi è la via Gerola e paraggi. La mostra equina e bovina non ebbe un seguito perché si diffusero in quegli anni le terribili pandemie dell’afta epizootica. Oggi in Gazoldo “resiste” una sola stalla di animali bovini; negli anni Cinquanta erano assai più di cinquanta!
postumia gazoldo degli ippoliti

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