Magnacavallo: dall’intermeeting dei Lions 4mila euro in beneficenza per Vista e Diabete

Si è tenuta nei giorni scorsi al Centro Pertini di Magnacavallo la tradizionale Sagra del Tartufo Lions, giunta alla quarta edizione, organizzata dai distretti Lions 108Ib2 (province di Bergamo, Brescia e Mantova) e 108Tb (Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, La Spezia e alto Polesine). La manifestazione mira a rinsaldare i rapporti tra i club Lions affacciati sulle due sponde del Po e soprattutto a raccogliere fondi per la Fondazione Internazionale Lions, destinandoli a progetti per la cura della vista e del diabete.

Presenti 35 Club Lions e Leo (a fare gli onori di casa i sodalizi virgiliani: Mantova Host, Barbara Gonzaga, Terre Matildiche, Andrea Mantegna, Ostiglia, Padania, Viadana Oglio Po e Leo Mantova Ducale) che hanno di fatto esaurito i posti disponibili: quasi 250 coperti in ossequio alle norme anticovid che, rispetto alle edizioni precedenti, hanno dimezzato i numeri e l’incasso potenziale.

Grazie anche ai volontari di Tuberfood, che hanno curato il menù e il servizio, l’obiettivo principale è stato in ogni caso centrato, per la soddisfazione dei due governatori presenti: Federico Cipolla per il distretto lombardo e Gianni Tessari per gli ospiti del TB, accompagnati dai rispettivi officer.

Alla raccolta fondi hanno dato il proprio contributo anche Alberto Soci – officer del multidistretto Italia e già presidente del consiglio dei governatori Lions – e il sindaco di Magnacavallo Arnaldo Marchetti che ha portato il saluto dell’amministrazione, invitando alla visita del locale “Museo dell’Emigrato”.

Al netto delle spese, il ricavato è stato di 4mila euro interamente donato alla Fondazione Lions per finanziare la Campagna 100 – avviata in occasione del centenario dalla costituzione del Lions Clubs International – e in particolare progetti a tutela della vista e nella lotta contro il diabete: due dei cavalli di battaglia dei Lions, la più grande organizzazione di servizio al mondo, con 1,4 milioni di soci e 47.000 club in oltre 200 Paesi e aree geografiche. Visto il successo di questa edizione pur condizionata dalle misure antipandemia, l’appuntamento per il prossimo anno è già preso.

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