MANTOVA: L’AMMINISTRAZIONE DÀ IL VIA AI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA 80° FANTERIA

Con un investimento di 212 mila euro la piazza sarà più bella e sicura, avrà nuovi alberi e nuova illuminazione

MANTOVA – Dopo Pradella, via Rosselli, piazza Alberti e altri luoghi della città, anche piazza 80° Fanteria sarà riqualificata, restituendo vita, sicurezza e decoro ad uno spazio centrale della città. Da lunedì 26 ottobre partirà l’iter per l’apertura del cantiere che avverrà il 9 novembre e vedrà la realizzazione di una nuova pavimentazione con l’abbattimento delle barriere architettoniche, la riprogettazione dei posti auto, che saranno in totale 22 a fronte degli attuali 31, lasciando così posto anche ad elementi di arredo urbano come panche, fioriere e verde pubblico, trasformando la piazza da un parcheggio ad uno spazio bello e funzionale.

Più precisamente le opere vedranno la messe a dimora di 23 nuove piante e l’allestimento di 4 nuove fioriere con arbusti tappezzanti. Verranno installate anche delle panche e l’illuminazione verrà potenziata e riqualificata con 4 proiettori a Led, del tipo utilizzato in corso Pradella, 3 nuovi lampioni a led, impianti di illuminazione a led sotto le panche e faretti per illuminare le fioriere.

Il nuovo progetto è stato presentato sabato 24 ottobre, proprio in piazza 80° Fanteria, dal sindaco Mattia Palazzi, dall’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Mantova Nicola Martinelli e dall’architetto Alessandro Fanti.

“Abbiamo mantenuto l’impegno che ci eravamo presi qualche mese fa con i residenti della zona – ha detto Palazzi –. I lavori partiranno a novembre e riqualificheremo completamente lo spazio pubblico di piazza 80° Fanteria. Maggior decoro, nuova pavimentazione e nuovo verde pubblico con l’inserimento di piante e fioriere. Inoltre, rifaremo completamente l’illuminazione, migliorandola, e aumenteremo le telecamere. Recuperiamo così un altro importante spazio del centro storico”.

“Durante il periodo del cantiere – ha aggiunto l’assessore Martinelli – verranno sempre garantiti l’accesso alle abitazioni così come al garage presente nella piazza. Il cronoprogramma prevede una durata del cantiere di cinque mesi, ma faremo il possibile per terminare in anticipo”.

I lavori di riqualificazione prevedono un investimento complessivo di 212.000 euro. Il progetto di riqualificazione verrà realizzato, nel suo complesso, accorpando due diversi lotti. Il primo, su una superficie di circa 881 metri quadrati, riguarderà le zone di transito e di sosta veicolare; mentre il secondo appalto, su una superficie di circa 479 metri quadrati, riguarderà prevalentemente i marciapiedi e le aree di collegamento pedonale.

APPROFONDIMENTO

Nello specifico il progetto prevede di rafforzare il collegamento fisico tra Galleria Ferri e Galleria San Maurizio, attraverso una successione di passi pedonali rialzati e la definizione spazi pubblici che possano favorire una ripresa delle attività commerciale della zona, che ha subito negli ultimi decenni una forte decrescita.

Il percorso favorirà l’abbattimento delle barriere architettoniche attraverso il rialzo dei passi pedonali e l’allineamento delle pavimentazioni.

Il progetto nel dettaglio propone un assetto compositivo che si basa su una trama geometrica dove gli allineamenti della pavimentazione e dei filari di alberature intendono fornire una diversa percezione dello spazio della piazza e dilatarlo oltre la forma triangolare.

Previsti vari livelli d’intervento: una nuova pavimentazione in sostituzione dello strato di asfalto, l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’inserimento di alberature di media grandezza, l’allestimento di vasche verdi con sedute a panca, una nuova illuminazione e il riassetto delle aree a parcheggio.

La nuova pavimentazione verrà realizzata in sovrapposizione allo strato di asfalto esistente, che funge da soletta, e sarà in lastre di 40×60 centimetri in cemento, color granito e color trachite, con finitura anticata. Il colore chiaro del granito sarà utilizzato per le fasce e le cordonate, mentre il colore scuro della trachite nera per le campiture e la sede stradale.

La piazza nel suo complesso verrà rialzata di circa 10 centimetri in modo da eliminare completamente le barriere architettoniche dei marciapiedi e dei gradini di ingresso alle abitazioni private che vi si affacciano.

Elemento caratterizzante dell’intervento, oltre le pavimentazioni, sono le nuove alberature. E’ previsto l’uso di essenze autoctone tipo Carpinus betulus, con dimensione media di chioma e potatura in forma squadrata, in modo da ombreggiare sia la zona pedonale che i parcheggi.

La installazione di vasche verdi con bordo in lamiera corten, di altezza limitata a 40 centimetri, allestiranno la zona centrale e, oltre che a nascondere parzialmente le auto in sosta, permetteranno la seduta su apposite panche in pietra ricostruita.

L’illuminazione attuale della piazza affidata a tre lampioni, posti ai bordi della forma triangolare, verrà completamente sostituita con punti luce a parete di due tipologie. Una serie di proiettori bassi all’altezza di 5/6 metri che illuminano i passaggi pedonali e le strade, alternandosi con le alberature, e alcuni proiettori sempre a parete del tipo sottogronda, all’altezza di circa 18/20 metri, per una illuminazione più diffusa.

Sotto le panche è prevista un’illuminazione puntuale con strisce led per caratterizzare la zona di seduta.

Al centro dell’area pedonale saranno inseriti tre lampioni intercalati con le alberature che completeranno la nuova illuminazione della piazza.

La viabilità rimane inalterata, a senso unico da via Bellalancia a via Mario. I parcheggi verranno disposti come sono attualmente sul bordo strada, ma anche alternati fra le alberature, mentre nella parte di piazza su via Mario saranno disposti a pettine, sempre tra le alberature.

Nei pressi di piazza 80° Fanteria, inoltre, verranno inseriti i Citybin per la raccolta differenziata.

Infine, il progetto prevede un nuovo sistema di raccolta delle acque meteoriche mediante caditoie a fessura. Si tratta di un modello di griglia a forma di “T” inversa, che si distingue soprattutto per la sua estetica, in quanto è in grado di integrarsi perfettamente nel pavimento (sia esso in cemento, selciato o piastrelle), garantendo la totale mimetizzazione nel paesaggio urbano.

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