MLB Maria Livia Brunelli Gallery partecipa alla ArtVerona digital 2020!

Pronti per il primo Black Friday dell’arte italiana?
Solo per un solo giorno questo dittico di Anna Di Prospero, che sintetizza l’amore e la passione con incredibile intensità, già esposto nello spettacolare scenario della Torre Prendiparte a Bologna, sarà disponibile al costo più basso possibile (ma solo per 24 ore!).

Uno sconto su un’opera d’arte davvero notevole, ma solo per 24 ore: è il Digital Black di ArtVerona! dalle 9 di venerdì 27 novembre – la MLB sceglie il dittico di Anna Di Prospero al costo eccezionale di 3.200 euro (prezzo di listino attuale 3.800 euro).

Siete pronti a registrarvi dalle 9:00 di venerdì 27 su www.artverona.it

Chi è Anna Di Prospero

Anna Di Prospero nasce a Roma nel 1987.
Ha studiato fotografia presso l’Istituto Europeo di Design di Roma e la School of Visual Arts di New York. La sua ricerca fotografica si caratterizza per il segno introspettivo con cui esplora la quotidianità e il rapporto tra uomo e spazio.
Nel 2008 è stata inaugurata la sua prima mostra personale all’interno di Fotografia-Festival Internazionale di Roma. Nel 2009 partecipa al FotoLeggendo Festival e vince il Prix Exchange Boutographies che le vale la partecipazione al Boutographies Rencontres Photographiques di Montpellier. Nel 2010 viene selezionata per il seminario di fotografia internazionale Reflexions-Masterclass tenuto da Giorgia Fiorio e Gabriel Bauret.
Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e Stati Uniti, tra cui Les Rencontres D’Arles, Month of Photography Los Angeles e La Triennale di Milano.

Le sue foto hanno incantato l’Italia e l’America, dove Anna Di Prospero ha approfondito i suoi studi presso la School of Visual Arts di New York. Ha vinto due prestigiosi premi, il People Photographer of the Year all’International Photography Awards e Discovery of the Year al Lucie Awards e si è classificata al secondo posto nella categoria Ritratto al Sony World Photography Award 2014.
Nel 2016 è stato pubblicato il suo primo libro fotografico Marseille(s), frutto del lavoro svolto in residenza artistica presso l’associazione culturale Le Percolateur di Marsiglia.

L’intensa opera che la ritrae con la madre, “Self-portrait with my mother”, è stata scelta come immagine della grande mostra della Collezione Donata Pizzi “L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2015” ospitata nel 2016/2017 alla Triennale di Milano. L’opera appartiene alla serie “Self-portrait with my family”, nata dal desiderio dell’artista di sviluppare una ricerca sui suoi legami più intimi: in ogni immagine ha analizzato il rapporto familiare lasciando che si trasformasse in fonte ispiratrice. La parte più importante di questo lavoro è stata per lei il coinvolgimento ottenuto durante gli scatti, grazie al quale ha scoperto aspetti sconosciuti dei suoi familiari ritratti nei luoghi della loro esistenza quotidiana.
“Self-portrait with Eleonora” è stata scelta da Concita De Gregorio come immagine di copertina per il suo libro “Chi sono io? Autoritratti, identità, reputazione”, in cui la nota giornalista l’ha intervistata insieme ad altre quattro fotografe italiane. Nelle opere della serie “Urban self-portrait”, l’artista ritrae invece se stessa in poetici ed evocativi autoscatti in cui il suo corpo “interpreta” l’architettura contemporanea.
Nel 2018 ha esposto in una doppia personale nel Palazzo Ducale di Mantova.

Hanno scritto di lei di recente Angela Madesani e Antonio Grulli

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