VACCINI ANTI-COVID. MORATTI: 170.000 SOMMINISTRAZIONI AL GIORNO PER CONCLUDERE PIANO ENTRO GIUGNO 2021

Il piano per la vaccinazione di massa, con l’individuazione di centri in cui saranno effettuate le somministrazioni, la previsione di effettuare circa 170.000 vaccini al giorno per arrivare all’obiettivo di completare le vaccinazioni entro il giugno 2021 coprendo 6.6 milioni di residenti in Lombardia.

Investimenti per 4 miliardi in sanità tra il 2021 e il 2028 con l’obiettivo di favorire l’adeguamento tecnologico e il miglioramento della qualità delle prestazioni.

Questi i temi al centro della conferenza stampa tenuta dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dalla vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti e dall’assessore regionale al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni, insieme a Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinazioni anti-Covid e a Giovanni Pavesi, direttore generale della DG Welfare.

“Lunedì 1° marzo – ha detto l’assessore alla Protezione civile e Territorio, Pietro Foroni, durante la conferenza stampa dopo giunta – ho visionato i centri vaccinali di Esine, Iseo, Chiuduno e Spirano per portare ai molti volontari della Protezione civile il nostro saluto e il nostro grazie. Sono uomini e donne che svolgono un servizio fondamentale a livello logistico e organizzativo. Finito il loro turno di lavoro si mettono a disposizione per sistemare i locali e predisporli ad accogliere le persone, aiutando in particolare gli anziani o coloro che hanno delle difficoltà. Ho avuto il piacere di sentire i molti ringraziamenti che le persone rivolgevano loro”.

CAMPAGNA VACCINALE CONCLUSA ENTRO GIUGNO 2021 – “Con la delibera approvata oggi in Giunta per i centri massivi – ha spiegato la vicepresidente Moratti – proseguiamo nella direzione intrapresa la scorsa settimana in coerenza con il nostro ‘modello misto’ (strutture ospedaliere, Rsa, mondo della sanità) e nel rispetto delle linee guida nazionali per concludere entro giugno 2021 la campagna vaccinale, compatibilmente con l’arrivo delle dosi necessarie dei vaccini”.

“Abbiamo individuato – ha aggiunto la vicepresidente – d’intesa con le Ats e i Comuni, i centri vaccinali necessari al completamento della vaccinazione massiva entro il mese di giugno 2021 coinvolgendo 6,6 milioni di cittadini”.

Tre le fasi individuate per le vaccinazioni: la Fase 1 per gli Operatori Sanitari e ospiti RSA, la Fase 1 Bis che riguarda la Rete sanitaria extra-ospedaliera, rete territoriale, Sistema, rimanenti ulteriori professioni sanitarie ed infine la Fase 1 Ter riguarda gli ultra ottantenni.

TABELLA DI MARCIA PREVEDE 170.000 VACCINAZIONI AL GIORNO – “Per completare le vaccinazioni entro il mese di giugno – ha aggiunto – è necessario garantire circa 170.000 vaccinazioni al giorno”.

“I centri vaccinali massivi individuati – ha detto ancora Letizia Moratti – garantiscono una capacità pari a circa 140.000 somministrazioni di vaccino al giorno. Alla capacità dei centri massivi si aggiungono circa 30.000 somministrazioni al giorno garantite dalle strutture sanitarie private (ospedali e ambulatori) e dal canale distribuito (MMG, farmacie, somministrazioni domiciliari, aziende”.

ACCORDO CON POSTE ITALIANE PER FACILITARE ADESIONI A CAMPAGNA- La vicepresidente Moratti ha infine illustrato l’accordo gratuito con Poste Italiane che gratuitamente mette a disposizione la sua piattaforma, utilizzata in altre regioni, per rafforzare le adesioni e le prenotazioni dei vaccini attraverso l’accesso per i cittadini da tutti i punti offerti da Poste italiane (portale, call center, uffici postali, portalettere) e la disponibilità per i cittadini di scegliere quattro date possibili.

“La scelta di Poste è scelta strutturale – ha chiarito la vicepresidente – e sarà operativa fra 3 settimane”.

GRANDISSIMA PASSIONE, DEDIZIONE E ORGANIZZAZIONE – “Come ho riferito anche oggi in Giunta – ha aggiunto – in questi quattro hub ho toccato con mano una grandissima passione, dedizione e organizzazione che deve rendere onore a tutto il sistema e a tutta la popolazione: persone motivate, un ambiente organizzato e compiti ben definiti. Troppo spesso ci si sofferma su quello che non va andando a cercare soluzioni anche all’estero. Certamente ci sono state situazioni di difficoltà perché non è possibile che tutto funzioni alla perfezione davanti ad una situazione eccezionale della storia, ma non mancano esempi di grande virtuosità”.

ELASTICITÀ E ADATTAMENTO AI TERRITORI – Secondo l’assessore la grande potenzialità del Piano presentato è la “sua grande elasticità”. “Un’elasticità – ha spiegato – pronta a conformarsi alle esigenze e situazioni che dovessero emergere dai territori. I centri vaccinali di massa non saranno gli unici sul territorio; agli hub, infatti, si affiancheranno tanti centri minori, perché la Lombardia è grandissima e territorialmente molto varia. Un’elasticità, secondo la visione che è tipica della Protezione civile, che ci consente di non considerare i centri vaccinali di massa a ‘numero chiuso’. Siamo pronti ad adattarli ai territori che, in questo modo, con l’arrivo più importante e determinante dei vaccini, potranno essere organizzati in modo ottimale”.

RINGRAZIAMENTO AI VALONTARI, DOCUMENTAZIONE NOSTRA POTENZIALITÀ – “Per queste ragioni – ha concluso Foroni – rinnovo il ringraziamento ai volontari di Protezione civile e dei soccorsi per il lavoro che stanno svolgendo, interagendo reciprocamente e positivamente. Ricordo ancora la grande operazione congiunta che ieri ha consentito di superare l’isolamento di Parzanica, in provincia di Bergamo, permettendo di accompagnare i medici a vaccinare le persone isolate. Una documentazione concreta delle nostre potenzialità. Protagonismo che, per noi, significa non fermarsi ai soli problemi, ma vedere il positivo per trovare soluzioni ottimali”. 

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