MANTOVA PALAZZO DUCALE-ATRIO DEGLI ARCERI: Incontro con la romanziera e violinista NATASHA KORSAKOVA

Venerdì 22 ottobre alle ore 17:30, Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale, (ingresso libero) il Lions club Mantova Host presenta Natasha Korsakova, musicista e scrittrice, intervistata dal direttore di Gardasee Zeitung Alessandro Colombo. Al termine, firma-copie con l’autrice.

Violinista di fama internazionale (discende dal grande compositore russo Rimsky Korsakov), recentemente Korsakova si è rivelata romanziera di successo in Germania, Austria e Svizzera tedesca. Il suo libro giallo “L’ultima nota di violino”, ambientato nel mondo della musica classica, è stato finalmente tradotto in italiano; a renderne piacevolmente non convenzionali le presentazioni è l’abitudine di Korsakova a impreziosirle con il suono del suo violino, un Villeume “Messia” costruito a Parigi nel 1870. 

Cremona, 12 agosto 1716. Nel suo laboratorio, Antonio Stradivari ha ultimato un violino perfetto, il suo capolavoro. Ma dietro quello strumento c’è molto di più: un segreto, destinato a essere tramandato per generazioni.
Esattamente 300 anni dopo, a Roma, il commissario Di Bernardo riceve una telefonata dal suo partner, l’ispettore Del Pino: la potente agente musicale Cornelia Gardini è stata assassinata. L’efferatezza del delitto colpisce persino un uomo come Di Bernardo che, dopo anni a combattere la ‘ndrangheta, pensava di averle viste tutte. La vittima è in una pozza di sangue, la gola squarciata. Gli occhi, spalancati in un’espressione di terrore, conservano il segreto del volto dell’assassino. Quando anche la nipote della donna, violinista, viene aggredita brutalmente, e diversi indizi fanno pensare a un collegamento con il capolavoro di Stradivari, a Di Bernardo non resta che addentrarsi nel lato più torbido e oscuro della musica classica. Sulle tracce di un tesoro per cui molti sono disposti a uccidere, e a morire.

In questo giallo sorprendente, Natasha Korsakova ci accompagna in una Roma logora ed eterna, tra eleganti sale da concerto e artisti senza scrupoli, regalandoci un’indimenticabile figura di detective “vecchio stile” con un’incrollabile fiducia nel potere della giustizia.

Natasha Korsakova, origini russo-greche, “figlia d’arte” e violinista

Il tedesco Süddeutsche Zeitung descrive la capacità di Natasha Korsakova di suonare il violino “un’esperienza di ascolto peccaminosamente bella“. Si è esibita in molte delle sale da concerto più prestigiose al mondo, tra cui l’Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, la Vienna Chamber Orchestra, l’Iceland Symphony Orchestra, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra Filarmonica della Dutch Radio Broadcasting e molte altre. “Artista dell’anno” in Cile e in Italia, si è esibita al Palazzo del Quirinale e in piazza del Campidoglio a Roma, alla presenza del Capo dello Stato. Nel 2011 ha suonato per il Papa Benedetto XVI presso la Sala Nervi in ​​Vaticano, insieme all’eccezionale violinista svizzero Manrico Padovani, al quale è legata da una relazione sentimentale. Si è esibita negli Stati Uniti per molti anni. In Russia è stata la prima musicista a ricevere il premio del pubblico “Russian Muse”. Spesso ospite di trasmissioni televisive tedesche e italiane e talk-show per ARD, BR, RAI e Mediaset, vanta un repertorio di oltre 60 concerti per violino e orchestra, oltre a innumerevoli opere di musica da camera.

Nata a Mosca da una famiglia di musicisti – discendente diretta del grande compositore russo Rimskij-Korsakov – ha iniziato a suonare il violino all’età di 5 anni. Molta della sua educazione musicale è dovuta al padre, il noto virtuoso del violino Andrej Korsakov. Sua madre invece è la pianista Yolanta Miroshnikova, oggi Miroshnikova Caprarica. Natasha suona uno strumento prezioso: lo Stradivarius-Vuillaume “Messia” fabbricato a Parigi nel 1870. Attualmente vive nel sud della Svizzera.

La passione per la scrittura

Il primo romanzo poliziesco di Natasha Korsakova – L’ultima nota di violino. Un caso per il Commissario Di Bernardo – è stato pubblicato in Germania, Austria e Svizzera da Heyne Verlag (Penguin Random House). Presentato alla Fiera del Libro di Francoforte, è stato finalmente tradotto in italiano e ceco ed ha già collezionato presenze e premi in Germania, Austria, Svizzera e Italia. A renderla speciale come autrice sono i brani classici per violino che compaiono nei suoi romanzi (è possibile ascoltarli tramite semplici codici QR pubblicati al termine dei capitoli clou) e anche durante le presentazioni dei suoi romanzi.

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