I lavoratori impegnati nella ricostruzione post sisma nel Reggiano, complessivamente 15, conserveranno il loro posto di lavoro e da tempo sono già informati. È il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, che per nove anni ha visto al lavoro 12 professionisti oltre ai tre impegnati nell’Unione Bassa Reggiana, a smentire la notizia diffusa dalla Nidil e Fp Cgil in merito al futuro incerto dei precari in forza agli enti territoriali che hanno fronteggiato la ricostruzione post sisma.
“Dispiace molto leggere comunicati come quello diffuso dalla Cgil – spiega il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli – perché diffonde informazioni sbagliate. Oltretutto sia i lavoratori, sia i sindacati erano a conoscenza dei fatti: ovvero il posto di lavoro sarebbe stato confermato con l’assunzione. Gran parte dei lavoratori hanno vinto il concorso regionale e sono stati assunti direttamente dal Comune di Reggiolo”. “Le uniche due figure che non hanno passato il concorso regionale – ha precisato Angeli – sono state prorogate fino alla fine dell’anno tramite l’agenzia interinale che li aveva assunti”.
Non esiste dunque nessuna ambiguità sull’incarico ai dipendenti e nessuna incertezza, perché le informazioni sull’impiego erano già state rese note. Una conferma che rappresenta anche un importante risultato per Reggiolo nell’ambito regionale e dei comuni del cratere. “Ricordiamo che Reggiolo – ha concluso il primo cittadino – è l’unico comune dell’intera provincia reggiana ancora nel cratere del sisma e, fino ad oggi, ha mantenuto gli incarichi di tutto il personale. Questo perché, anche se gli interventi sono in via di conclusione, qui si è ancora al lavoro”.
