Con l’approvazione in Parlamento dell’emendamento al Decreto Legge Infrastrutture relativo alla concessione trentennale dell’Autostrada A22 affidata alla società Autobrennero, si può ripartire con il progetto dell’Autostrada Cispadana. Un traguardo atteso da tempo dagli amministratori locali, che andrà a rafforzare il tessuto economico del territorio da Reggiolo a Ferrara.
Lo sblocco della vicenda arriva grazie a una nuova procedura che consente forme di partenariato pubblico-privato da parte delle società Autobrennero per avere la concessione e quindi la gestione dell’autostrada.
“Attendavamo da tempo questa notizia – ha commentato il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli – È dal 2014 che si ragiona in merito al rinnovo della concessione autostradale, ma purtroppo i vari cambi di governo degli ultimi anni hanno creato molta incertezza in merito alla vicenda autostradale. Ora possiamo cominciare realmente a pensare agli investimenti sul territorio. Certo non si può cantare vittoria, ma con lo sblocco della concessione autostradale ora abbiamo molte più possibilità di vedere il semaforo verde sulla realizzazione dell’autostrada Cispadana, opera che stiamo aspettando da anni e che gli imprenditori del territorio chiedono”.
Nel frattempo a Reggiolo si è partiti con i lavori di urbanizzazione della nuova zona industriale, che si affaccerà proprio a ridosso del futuro casello autostradale della Cispadana.
“C’è grande interesse su quell’area da parte di molti industriali disposti a trasferirsi a Reggiolo o ad aprire nuove attività – continua il primo cittadino – L’interesse principale è dovuto alla posizione strategica legata all’autostrada e alla possibilità di vedere realizzato il nuovo tratto che collegherà Reggiolo a Ferrara”.

