Concerto degli allievi pianisti di SAMANTHA CHIEFFALLO e delle allieve di canto di STEFANIA ROSSI

SABATO 18 DICEMBRE alle ore 20:00, in Rocca Palatina di Gazoldo degli Ippoliti, sede dell’Associazione Postumia, Concerto degli allievi pianisti di SAMANTHA CHIEFFALLO e delle allieve di canto di STEFANIA ROSSI.

Lo spettacolo è a cura di SAMANTHA CHIEFFALLO (docente di pianoforte presso la scuola di musica “Sidemusic” di Porto Mantovano, di perfezionamento pianistico ed accompagnamento presso la Scuola di Musica del Garda di Desenzano) e di STEFANIA MARIA ROSSI (docente di canto, direttore di “Canticuore Coro” di Monzambano e del “Piccolo Coro del Garda (coro di voci bianche) presso la Scuola di Musica del Garda.

Silent night,Silent world (A.Dvorak)

Soprano: Elena Oglage

Mezzosoprano: Giulia Deorsi

Pastorale (F.Burgmüller)

Pianoforte: Pamela Trivini

The Mission (E.Morricone)

Pianoforte: Elena Oglage

Ave Maria (W.Gomez)

Mezzosoprano: Giulia Deorsi

Invierno Porteño (A.Piazzolla)

Pianoforte: Angy Lesaj

Per Elisa (L.v. Beethoven)

Pianoforte: Caterina Zanotti

Angels Carol (J.Rutter)

Soprano: Elena Oglage

Mezzosoprano: Giulia Deorsi

Waltz in A minor (F.Chopin)

Pianoforte: Mattia Bacchi

Summertime (G.Gershwin)

Pianoforte: Olga Cagioni

Experience (L.Einaudi)

Pianoforte: Andrea Carletti

The Lord bless you and keep you (J.Rutter)

Soprano: Elena Oglage

Mezzosoprano: Giulia Deorsi

A seguire, l’autrice Matilde Motta presenterà il suo nuovo libro di racconti MINIMALIA (Il Rio Edizioni).

Minimalia nasce dall’unione-contrazione dei due vocaboli latini minima animalia. Minima, cose molto piccole, in riferimento alla brevità dei sedici racconti proposti; animalia in quanto in ognuno di essi compaiono vicende di animali. Sono storie di relazione tra il mondo umano e quello animale, vere e quasi tutte a lieto fine. In questi tempi di pandemia e di forti preoccupazioni in ogni dimensione della vita sociale, l’autrice vuole trasmettere i valori della leggerezza e del rispetto, e la speranza che l’amicizia con le altre creature non umane contribuisca ad aumentare la serenità e il benessere di ciascuno. Una sorta di ecologia degli atteggiamenti e dei sentimenti che riscatti, ami e comprenda le difficoltà di ogni vivente, in un’epoca in cui l’umanità sembra scivolare nello stravolgimento del rapporto tra sé e il resto del creato. Sullo sfondo compaiono ricordi di un mondo agreste povero ed essenziale, ormai scomparso e sconosciuto alle ultime generazioni.

Matilde Motta è nata nella campagna suzzarese nel 1950 e ha conseguito nel 1968 la maturità magistrale. Dal 1970 al 2007 ha insegnato nella scuola elementare, prima in provincia di Brescia, poi di Mantova. Nel 2004 ha conseguito la laurea in Scienze dell’educazione, esperto nei processi formativi, presso l’Università di Verona, con una tesi su L’olocausto tra interpretazione storica e rappresentazione cinematografica. Dal 2013 al 2015 ha insegnato matematica presso il Centro sociale di Suzzara in un corso per donne extracomunitarie, per il conseguimento del diploma di scuola media inferiore. Ha tenuto corsi di formazione per l’attività di facilitazione nei gruppi di auto-mutuo aiuto finalizzati all’elaborazione del lutto. Ha svolto attività di volontariato come facilitatore in tali gruppi per una decina di anni. Dal 2005 risiede a Mantova.

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