I VAX UCCIDONO: l’amministrazione comunale di SAN GIORGIO-BIGARELLO condanna il gesto dei NO VAX

Amara sorpresa per l’Amministrazione Comunale di San Giorgio Bigarello, vedere nella mattinata di ieri 30 gennaio 2022, il piazzale del nuovo stabile della Casa della Salute, da poco inaugurata, imbrattato con scritta no vax: “I VAX UCCIDONO” firmato W rossa, simbolo del pensiero e del credo contro la politica vaccinale.

Consapevole della libertà di espressione e di pensiero, nonché della capacità di scelta di ciascuno, l’Amministrazione ha comunque e immediatamente denunciato il fatto alle forze dell’ordine che procederanno con gli adeguati accertamenti, ma non intende retrocedere dalla politica di servizio pubblico a favore della salvaguardia della salute del cittadino, obiettivo primario di questo mandato di cui la struttura è espressione concreta e fattiva.

A detta degli amministratori, spiace sempre e comunque vedere uno spazio pubblico, quindi di tutti e creato per tutti, maltrattato e imbrattato: sicuramente uno sgarbo e una grave mancanza di rispetto per tutta la comunità di San Giorgio Bigarello e non solo, che ha trovato nei servizi offerti alla struttura un punto fermo al quale appoggiarsi nei momenti di grande disorientamento creati dalla pandemia e in particolare da quest’ultima ondata di contagi.

La Giunta Comunale congiuntamente all’Amministratore Unico Dott. Stringa ci tiene a sottolineare che il servizio tamponi e vaccini svolto all’interno della Farmacia Comunale si articola con caratteristiche di vero servizio al cittadino, anche fuori dagli orari stabiliti e con disponibilità umana a venire sempre incontro alle esigenze dei singoli.
Nessuna preclusione ideologica nei confronti di chi non ha scelto la vaccinazione, ma usufruisce comunque con cadenza regolare del servizio tamponi.

Il bene pubblico va in ogni modo tutelato e protetto, prosegue l’Amministrazione Comunale, la libertà di espressione è diritto di ciascuno di noi, ma nel rispetto di ciò che appartiene a tutti e che deve servire all’intera comunità. 

Nessun giudizio sulle scelte personali di chi si è sentito autorizzato ad esprimere il proprio pensiero pubblicamente, ma si condanna fermamente la modalità distruttiva e sprezzante delle risorse pubbliche impiegate e della dedizione quotidiana di chi svolge attività di ordine sanitario, mettendosi al servizio di ogni cittadino.

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