POSTUMIA presenta BANDIERA ROSSA A PORTO CATENA di BOBO BORRONI e GENTE DI FIERA e CATENA di GILBERTO CAVICCHIOLI

Domenica 20 marzo ospiti alla Postumia di Gazoldo degli Ippoliti saranno Roberto (Bobo) Borroni e Gilberto Cavicchioli, due politici che attraverso ai loro libri “Bandiera Rossa a Porto Catena” e “Gente di Fiera e Catena” racconteranno la Mantova politica di ieri e di oggi e nello specifico i quartieri della Fiera e di Porto Catena.

Bandiera rossa a porto Catena di BOBO BORRONI.

Politico di razza e di lunghissimo corso (è stato tra l’altro sottosegretario all’Agricoltura dal 1996 al 2001), Roberto Borroni detto Bobo nei primi anni Settanta era segretario della sezione del PCI di piazza dei Mille nel cuore del quartiere popolare per antonomasia di Mantova, quello di Porto Catena/Fiera. Tra osterie, vicoli e piazzette di quel contesto si snoda il racconto del Bobo ambientato nei primi anni del Novecento tra anarchici, socialisti, comunisti e varia umanità, contrassegnato da sogni, illusioni e disillusioni, e da un’intensa voglia di vivere e di “fare come la Russia” (Edizioni Tre Lune, 2021). Senonché, assai prima nel tempo, un altro acuto e passionale protagonista e osservatore del “popolo” di Fiera/Porto Catena – a sua volta politico di razza e assessore socialista alla Cultura del Comune di Mantova – aveva scritto quasi vent’anni prima per le “Edizioni Postumia, 2002”

Gente di Fiera e Catena di GILBERTO CAVICCHIOLI

“Postumia” – spiega il direttore artistico Nanni Rossi – oltre che riproporre le loro opere – intende oggi richiamare questi due protagonisti della politica mantovana del secondo Novecento ad una riflessione sullo stato dell’arte dell’oggi, con due occhi certamente sul passato ma anche con un occhio sul futuro. Sarà un dialogo certamente intriso di ricordi e di argute riflessioni, aperto alle domande ed alle curiosità dei presenti.

SISTO PALOMBELLA commenterà e contestualizzerà con la sua fisarmonica personaggi, ambienti e tradizioni di Fiera-Catena dagli inizi del Novecento sino agli anni Sessanta.

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