BORGO BELFIORE, IL COMUNE SOSTITUISCE 22 ALBERI MALATI E A RISCHIO CADUTA CON 30 NUOVI ALBERI GIOVANI

Prosegue l’opera, voluta dal Comune di Mantova e attuata da Mantova Ambiente, di rinnovamento e incremento del patrimonio arboreo della città

Nel nostro Comune ci sono circa 40.000 alberi, in parchi e giardini pubblici, aree forestali e naturali, un patrimonio verde che l’Amministrazione Palazzi ha enormemente incrementato in questi anni e che viene regolarmente censito. Affianco all’opera di incremento del numero di alberi e di aree verdi, vengono svolte costantemente delle verifiche grazie alle quali è possibile individuare ed eliminare gli esemplari malati e pericolosi che vengono poi sostituiti da piante giovani, sane e più adatte al contesto urbano.

Per rendere questa azione sempre più trasparente è stato creato un sito www.mantovacittaverde.it sul quale è possibile vedere in mappa posizione e caratteristiche di oltre 15.000 alberi, insieme a molte atre utili ed interessanti informazioni.

Attraverso una di queste indagini sono stati individuati 22 pioppi cipressini, in zona Belfiore, giunti ormai al termine del loro ciclo di vita, le cui condizioni di ammaloramento sono tali da richiedere di essere eliminati per poter essere sostituiti nella prossima stagione invernale con 30 nuovi alberi, al fine di conservare i filari arborei ed i caratteri paesaggistici del luogo.

Il gruppo di pioppi cipressini (Populus nigra “Italica”) di via 7 Dicembre, a Belfiore, è costituito da un filare radicato fra l’argine e gli edifici privati formato complessivamente da 71 soggetti arborei e da un nucleo di 7 soggetti presso il Cippo di Don Leoni. Di questi 20 sono giovani, 27 adulti e 31 maturi e senescenti, ormai giunti al termine del loro ciclo di vita in ambiente urbano.

In passato a seguito di diversi schianti e sradicamenti, questi alberi sono stati oggetto di capitozzature con forte riduzione dell’altezza per la momentanea riduzione del pericolo: l’ultimo intervento risale ad aprile 2017.

Il gruppo di alberi è stato recentemente sottoposto ad ulteriori verifiche da parte dei tecnici di Mantova Ambiente nell’ambito degli ordinari monitoraggi del patrimonio arboreo comunale. In particolare tutti i pioppi adulti dei filari sono stati oggetto di indagini approfondite con metodo VTA (Visual Tree Assessment), mediante l’utilizzo di strumenti specialistici in grado di valutare in modo oggettivo le condizioni di salute.

Dall’indagine è emerso che 22 pioppi cipressini sono gravemente compromessi dal punto di vista strutturale per la presenza di significative alterazioni dei tessuti legnosi, pertanto sono stati classificati nella classe D di propensione al cedimento e dovranno essere rimossi. Nel dettaglio l’analisi strumentale eseguita alla base del fusto ha permesso di individuare estese cavità interne non visibili dall’esterno e carie provocate da agenti patogeni fungini che come conseguenza hanno la totale perdita di resistenza del legno. In altre parole significa che rimangono solamente piccole porzioni di legno sano residuo nelle zone più esterne dei fusti, mentre la parte centrale è completamente malata.

Alla luce della condizione emersa dalle indagini si rende necessario, prima dell’avvio della stagione estiva durante la quale si manifestano con sempre maggior frequenza eventi meteorologici violenti, eliminare questi esemplari, pericolosi per la pubblica incolumità, e sostituirli con esemplari giovani e più adatti al contesto urbano.

L’altissimo livello di frequentazione del Parco è motivo di necessaria e opportuna cautela nel valutare i rischi legati alla presenza di alberi che potrebbero cadere causando danni a persone e cose, pertanto l’intervento di eliminazione e successiva sostituzione, con il supporto e gli esiti delle indagini diagnostiche effettuate, deve essere programmato con tempestività.

Vista la stagione della nidificazione ora in atto, sarà cura dell’Amministrazione verificare preventivamente la presenza di nidi e nidiacei sugli alberi da sostituire. Questa attività verrà svolta anche dal personale tecnico di Mantova Ambiente con il supporto di ornitologi che si sono resi disponibili alla collaborazione, al fine di valutare ed individuare ogni utile soluzione per non determinare danno all’avifauna.

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