Sabato 21 maggio alle ore 17:00, nella sede del Circolo ARCI Salardi di Mantova, prende avvio un ciclo di tre incontri “tra cucina arte e natura”, che continueranno il 4 e l’11 giugno.
Partendo dal presupposto che il cibo è, come direbbe Massimo Montanari, un simbolo dell’identità culturale di un paese e uno strumento per esprimere e comunicare cultura, il Circolo, in collaborazione con L’Associazione Flangini, propone un “viaggio” culturale fra Natura – erbe spontanee e hortus siccus – e Cultura – erbari storici e sequenze tratte da film di Almodòvar.
Il percorso inizia con Fabio Bortesi, divulgatore ed esperto di erbe spontanee, che presenta- sabato 21 maggio – le “Erbe aromatiche fra mito, folclore e utilizzo di erbe popolari”.
Oggi si coltivano negli orti o sui balconi e si utilizzano quotidianamente nella preparazione di svariate ricette alimentari, ma le aromatiche sono state un tempo erbe sacre utilizzate nei riti di purificazione o di celebrazione. Conoscerne l’uso è importante perché le erbe hanno anche l’utilissima funzione di stimolare le risposte dell’organismo ad alcune patologie.
Il Bortesi proviene da una famiglia che da tre generazioni si occupa di piante officinali e piante alimurgiche (erbe spontanee commestibili). Ha cominciato a undici anni seguendo il nonno nella sua attività ambulante di erborista e ha ereditato la sua passione così come il nonno l’aveva ereditata dal padre. A questa professione, che è ormai uno stile di vita e un piacere e che esplica nella gestione dell’azienda di famiglia Il Tarassaco, affianca l’attività di divulgatore e di ricercatore nel campo delle vertical farm con la conferenza “Quando le erbe erano divinità”. Sta curando, insieme a Francesco Boer (Troverai più nei boschi – ed. Il Saggiatore) un libro sulla simbologia degli alimenti.
Il secondo appuntamento, il 4 giugno alle ore 17:30, vede la presentazione dell’ “Hortus siccus. la memoria storica di Mantova attraverso le piante“. Stefania Accordi, guida ambientale di Alkémica, illustra le curiosità dei preziosi erbari dei più famosi botanici di Mantova.
In realtà l’incontro diviene spunto per narrare di uomini, della storia, della passione di due illustri botanici mantovani, Paolo Barbieri e il Conte Luigi d’Arco e insieme l’occasione, rara, per ammirare alcuni esemplari significativi, probabilmente unici in Italia, studiati in un confronto tra il loro habitat e il nostro.
Infine, l’11 giugno alle ore 17:00 Matteo Molinari, storico e critico del cinema, presenta “Pedro Almodóvar. Ricette di convivialità e solidarietà.
Molinari prende spunto da sequenze di film del regista spagnolo, in cui compaiono scene ambientate in cucina luogo di convivialità, per dimostrare che cucinare, mangiare insieme e “chiacchierare” è espressione della generosità con cui i personaggi femminili condividono le emozioni e i sentimenti più profondi e sinceri: solo così diviene possibile affrontare le difficoltà della vita. Senza cibo non c’è condivisione, non c’è relazione.
In quasi tutti i film di Pedro Almodóvar è presente almeno una scena in cui il cibo è protagonista. Dal gazpacho di Donne sull’orlo di una crisi di nervi al crème caramel del Il fiore del mio segreto al brodo caldo e al generoso ristorante di Volver: ritrovarsi significa aprirsi, senza falsi pudori, al dialogo con il prossimo.
Poiché il Circolo Salardi condivide il messaggio di Almodòvar, alla conclusione di ogni incontro offrirà a prezzi contenuti la degustazione di piatti preparati dalle cuoche del Circolo, ispirandosi o rielaborando le ricette suggerite dai relatori durante gli incontri.
I momenti di convivialità si svolgono, tempo permettendo, nel giardino del Circolo. I posti sono limitati; si raccomanda la prenotazione ai numeri: 0376-328323 e 3534394234.
SEDE DEGLI INCONTRI: Sala Polivalente Circolo Salardi via Vittorino da Feltre, 81 – Mantova
INFO sugli incontri : Associazione Flangini Mob. 3474533449



