STUDIOSI IN VISITA A PALAZZO TE PER LA MOSTRA DEDICATA AI CORAMI “LE PARETI DELLE MERAVIGLIE”

Sabato 11 giugno sono stati in visita a Palazzo Te gli studiosi Eloy F Koldeweij (Università di Utrecht), Christopher Calnan (National Trust), Andreas Schulze (Accademia di Belle Arti di Dresda) e Mariabianca Paris (Istituto Centrale di Restauro di Roma).

Il curatore Morari con il gruppo di studiosi (Photo Nicola Saccani)

Esperti di corami e autori di pubblicazioni sul tema, gli ospiti hanno visitato l’esposizione accompagnati dal curatore Augusto Morari.

La rassegna indaga e riscopre l’eccezionalità dei preziosi apparati decorativi in cuoio che nel Rinascimento adornavano gli ambienti dei palazzi delle più importanti corti europee, esprimendone il lusso e la grandezza. Molto apprezzata dagli studiosi, Le pareti delle meraviglie presenta oltre venticinque corami e manufatti in cuoio, alcuni dei quali proposti al pubblico per la prima volta, esposti accanto a una selezione di raffinati tessuti del XIV-XV secolo con motivi orientali, dipinti, disegni e documenti d’archivio.

“Penso che sia davvero una bella mostra – commenta Koldeweij, docente all’Università di Utrecht – e molto importante per Palazzo Te, perché questi corami aiutano a farsi un’idea di come erano le stanze e di come erano state pensate. Pregevole anche la varietà di temi e la presenza dei modi alla spagnola. Bella mostra davvero”.

Il gruppo di studiosi con il curatore Morari al centro (Photo Nicola Saccani)

“Sono rimasto impressionato già dal palazzo in sé, ma anche dalla mostra naturalmente – commenta Schulze, docente all’Accademia di Belle Arti di Dresda – perché testimonia di decorazioni d’interni che sono andate completamente disperse. Oggi i visitatori vedono solo gli affreschi e gli stucchi, ma un tempo c’erano anche moltissimi di questi oggetti: i corami storicamente hanno avuto un ruolo molto importante a livello decorativo. È dunque importante preservarli con grande cura”.

“Sono stato molto contento di essere arrivato dall’Inghilterra per vedere questa mostra – racconta Calnan – ne è proprio valsa la pena. Sono entusiasta di avere visto pezzi così antichi e di alto livello. Pezzi di uno stile originario della Spagna e poi sviluppato in modo così elegante in Italia. E questi oggetti si sposano benissimo con lo splendore degli affreschi di questo palazzo”.

Promossa dal Comune di Mantova, prodotta e organizzata da Palazzo Te, con il contributo di Fondazione Banca Agricola Mantovana, Claipa e PIC, l’esposizione Le pareti delle meraviglie. Corami di corte tra i Gonzaga e l’Europa è aperta al pubblico fino al 26 giugno 2022.

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