“LA FERA IN D’LA FERA D’LA POSTUMIA” – CORTILE della SERLIANA, DOMENICA 10 LUGLIO

LA FERA IN D’LA FERA D’LA POSTUMIA CORTILE della SERLIANA DOMENICA 10 LUGLIO – ORE 17:30. È il giorno della ottocentesca “FIERA DI LUGLIO” allora fiera di merci e bestiame ed oggi il fulcro attorno a cui ruota la “Fiera della Postumia”.

Forse non tutti sanno che anche a Gazoldo, sino alla fine degli anni Cinquanta del Novecento, si produceva il ghiaccio naturale: era una prerogativa della DROGHERIA SERENI, trasmessa al successivo gestore (che si chiamava…FREDDI!) e lì esauritasi ovviamente per mancanza di scopo (era scoppiato il boom dei frigoriferi familiari). Il destino (spesso bizzarro) vuole che, al posto di quella drogheria, ci sia oggi la GELATERIA ALASKA, che oggi collaborerà con Postumia nella preparazione (e successivo consumo) di due prodotti di avanguardia della secolare tradizione arabo/normanna siciliana: la granita sicula ed uno specialissimo semifreddo sempre ispirato a quelle meravigliose terre

ALBERTO GRANDI presenta L’incredibile storia della neve e della sua scomparsa. Dalle civiltà mesopotamiche al frigorifero, dai cocktail all’emergenza climatica (ABOCA Edizioni, 2022)

La storia della conservazione della neve è un’epopea mondiale che tocca tutte le aree geografiche e tutte le grandi civiltà: dagli assiri agli egizi, dalla Roma di Nerone alla Cina imperiale, dalla Sicilia degli Arabi e dei Normanni alle raffinate corti dell’Italia rinascimentale, alla Versailles del Re Sole. Fin dall’antichità il freddo è stato uno dei mezzi più semplici per conservare gli alimenti deperibili.
I “problemi tecnici” vennero del tutto superati solo nella seconda metà del XIX secolo, con l’invenzione della macchina per produrre
artificialmente il ghiaccio.

L’originalissimo saggio di ALBERTO GRANDI, mantovano doc, ripercorre le tappe di questa incredibile storia, in gran parte sconosciuta.

E’ la storia, tra l’altro, di modelli di consumo che si sono evoluti in maniera differente e talvolta drammatica (vedi ad es. la Grande Guerra) nei diversi Paesi del mondo. Il paradosso è che per avere a disposizione tutto ciò, per avere le nostre case sempre fresche ed i nostri frigoriferi sempre più grandi, stiamo contribuendo a rendere la terra un pianeta torrido: per avere la neve artificiale ci stiamo privando del piacere di toccare e di contemplare la neve naturale.

ALBERTO GRANDI è professore del Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali dell’Università degli Studi di Parma.

Con Alberto Grandi dialogheranno ROBERTO NAVARRINI e MICHELE CHIODARELLI, il quale dedicherà un siparietto finale in ricordo del 50° anniversario della vittoria italiana ai campionati mondiali di calcio del 1982, che avvenne… il giorno dopo (11 luglio 1982): un successo inatteso, che ebbe ripercussioni importanti nella vita sociale (e, perché no, culturale) del nostro Paese. Michele Chiodarelli era allora il segretario generale del CONI di Mantova: tratteggerà la figura di alcuni dei protagonisti, sia in campo che fuori (Pertini, Bearzot…). Le musiche saranno d’epoca!

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