LUIGI DESIDERATI, MOSTRA “INTIME SUGGESTIONI” ALLA TORRE GONZAGHESCA DI CERESARA

Domenica 11 settembre alle ore 10:30 nella sala consiliare del Comune di Ceresara, presentazione della mostra dell’artista mantovano Luigi Desiderati, dal titolo “Intime suggestioni”, alla presenza delle autorità locali nella sala consigliare da Massimo Pirotti che ha curato la parte critica.

L’evento che rientra nella programmazione del progetto “arte in torre” ideato e realizzato dal Liceo artistico Giulio Romano di Mantova, vedrà esposte venti opere dell’artista, che spaziano cronologicamente nella sua vasta produzione artistica.

INTIME SUGGESTIONI

nota critica di Massimo Pirotti

L’intenzione di indirizzare il punto di vista con soggetti e paesaggi in analitici moduli strutturali è solo un’ambigua suggestione, perché il mondo pittorico e visionario di Luigi Desiderati lo si scopre dentro quelle inquadrature attraverso le poetiche pennellate, che, come una simulazione di scrittura invocano le sue influenze spirituali e fantastiche, dove i giochi di luce rendono solenni gli orizzonti paesaggistici con percezioni di lucenti movimenti tipici delle vetrate delle cattedrali. Questa solennità ci fa scoprire il suo amore per la pittura rappresentando le sue opere con una quiete quasi sacrale che si diffonde non solo nell’opera ma anche negli occhi dello spettatore.

Dai tramonti alle scene di vita quotidiane la pittura dell’artista di Ceresara si manifesta attraverso una diversa angolazione della luce, una sorta di cubismo non della figura ma della luminosità che pervade su più punti di vista ovvero le diverse fasi del giorno, della sera e della notte sono contemporaneamente espresse nelle sue opere di paesaggio come una evoluzione dell’impressionismo in chiave contemporanea, dove inserisce tutti i mutamenti atmosferici delle giornate e delle stagioni. Possiamo infatti percepire le sensazioni e i colori autunnali e simultaneamente i colori vividi ed accesi dell’estate, una sorta di multisensorialità della luce vissuta contemporaneamente nel divenire della vita, catturando e immortalando l’effimero processo della natura e dell’uomo.

L’artista rappresenta spesso paesaggi Mantovani dove si intravede l’inconfondibile e tanto amato profilo della città, le piazze e i ponti del Rio nelle numerosissime versioni richiamano una costante ricerca delle ideali atmosfere da immortalare, che inducono lo spettatore ad ammirare l’opera con solenne contemplazione.

Desiderati è un rivelatore di anime che scompone e ricompone, dando vita ad un ciclo pregno di delicata poesia, fatta di gesti del vissuto, momenti e movimenti resi solenni ed evocativi con le sue inconfondibili pennellate.

LUIGI DESIDERATI nasce a Ceresara (Mn) nel 1934. Pittore e grafico, inizia ad occuparsi di arte fin dai primi anni Cinquanta. Successivamente, frequenta e si diploma all’Istituto d’Arte di Mantova sotto la guida del Professor Giovanni Minuti e a partire dal 1969 aderisce al “Grupponove” di Mantova con il quale matura importanti esperienze artistiche. Luigi Desiderati ha lungamente ricercato una propria autonoma forma espressiva prima di provarsi in impegnative competizioni. La sua attività espositiva è documentata a partire dal 1958 da un rilevante numero di partecipazioni a rassegne d’arte e di mostre personali in Italia ed anche all’estero. Suoi dipinti sono presenti in collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.