GIUDIZIO UNIVERSALE. LE OPERE DELLO SCULTORE GIANNINO MASSAROTTO ESPOSTE NELLA CHIESA “MARIA BAMBINA” DI SACCA

SACCA (GOITO) – Il Giudizio Universale, la Via Crucis e alcuni passi della Storia di S. Francesco d’Assisi sono alcune delle opere realizzate in ferro battuto e senza saldature dall’artista Giannino Massarotto che si possono ammirare sino al prossimo 25 dicembre 2022 nella chiesa parrocchiale Maria Bambina di Sacca (Goito).

L’iniziativa è stata promossa da un gruppo di volontari sacchesi che hanno inteso abbinare alla tradizionale festa di Maria Bambina, proposta lo scorso 8 settembre, la spiritualità che sanno infondere le creazioni del noto artista cerlonghino.

L’esposizione è visitabile su appuntamento e ad ingresso gratuito; le persone interessate possono contattare i seguenti numeri: 334 3939337 oppure 320 1536617.

Da molti anni Giannino Massarotto dedica i propri talenti artistici alla realizzazione di opere di natura spirituale e religiosa riuscendo a creare in ferro senza l’utilizzo di alcuna saldatura sculture che ricordano passaggi della storia cristiana come il Giudizio Universale dipinto nella Cappella Sistina da Michelangelo.

In questo caso il poliedrico artista goitese ha trasformato porzioni dell’affresco michelangiolesco in raffigurazioni assai affascinanti utilizzando non il pennello bensì il ferro; materiale che lui riesce a lavorare e modellare senza doversi avvalere di saldatrice per “unire” i vari personaggi.

Con la medesima tecnica ha pure realizzato l’Ultima Cena; la Via Crucis, alcuni passi del Vangelo e vari momenti della vita di San Francesco d’Assisi.

Non pago di questo enorme lavoro, che gli è costato più di 7mila ore di lavoro, ha trovato il modo di creare in marmo la statua a grandezza naturale di Papa Wotyla, nel giorno del suo attentato, mentre ha in braccio una bimba; l’opera in questione è stata collocata sulla rotonda di Cerlongo a pochi passi dalla chiesa parrocchiale.

Il suo animo generoso, poi, lo ha portato a donare alcune delle sue sculture al Comune di Goito che le ha posizionato nella rinnovata piazza Manzoni oppure alla casa di riposo “S. Maddalena”.

Nel suo “museo” personale, allestito tra le mura domestiche, è possibile ammirare opere davvero molto belle, dai dipinti alle sculture in marmo e in legno, alcune di queste anche a grandezza naturale, dalle istallazioni in ferro o in legno ad oggetti creati con materiale di recupero.

Tra le numerose creazioni realizzate vi sono pure alimenti che solitamente si trovano sulle tavole di ogni famiglia realizzati in ferro e anche in questo caso senza saldature.

Il suo credo artistico è molto semplice ideo ciò che il mio cuore mi suggerisce.

Anche per questo, nel tempo, ha pubblicato anche dei libri che raccolgono le sue poesie in lingua: l’ultimo di questi è titolato “Pensieri Parole Poesie”.

Nel suo animo vive anche il desiderio di aiutare il prossimo e di conseguenza ha deciso che i proventi di quest’ultima sua esperienza d’autore letterario saranno devoluti all’Anffas di Sacca.

Paolo Biondo

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