MAFIE E CORRUZIONE, 30ANNI TRA STORIA E ATTUALITÀ – VENTI A GAZOLDO DEGLI IPPOLITI DAL 29 SETTEMBRE AL 9 OTTOBRE

Il Comune di Gazoldo degli Ippoliti (MN) in collaborazione con Avviso Pubblico organizza dal 2015 una rassegna culturale intitolata “Raccontiamoci le mafie”.

Una settimana di eventi gratuiti rivolti a scuole, associazioni, cittadini, amministratori locali, intesi a valorizzare e a promuovere un percorso di formazione civile contro le mafie e a rilanciare l’impegno di ciascuno e di tutti ad agire con coraggio e determinazione per affermare i valori di legalità e giustizia.

Incontri, presentazioni di libri su mafie, corruzione e legalità, spettacoli teatrali, concerti, ma anche mostre a tema e giornate di formazione e approfondimenti per docenti e altre professioni, per sottolineare l’importanza e il valore della conoscenza e del fare rete come principale strumento di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali e corruttivi e come veicolo di costruzione e diffusione della cultura di corresponsabilità e di cittadinanza attiva.

Questo e molto altro è “Raccontiamoci le mafie”, la rassegna culturale che, partita in sordina nel 2015 quando ancora di mafie in Pianura Padana si parlava solo tra addetti ai lavori, si è affermata anno dopo anno come evento culturale di rilievo nazionale chiamando a dibattere personalità di provata competenza ed esperienza e suscitando sempre più interesse tra il pubblico grazie anche alla possibilità di seguire gli incontri anche in streaming.

Dal 2019 Raccontiamoci le mafie ha inoltre istituito un Comitato Scientifico a supporto della rassegna, di cui fanno parte alcuni tra i massimi esperti italiani sul tema delle mafie e del contrasto alla corruzione: il Prof. Enzo Ciconte, il Prof. Roberto Fasoli, il Dott. Riccardo Guido, il Prof. Marcello Ravveduto, il Prof. Isaia Sales e il Prof. Alberto Vannucci.

OSPITI PRINCIPALI DELLE PRECEDENTI EDIZIONI – Ad animare gli eventi di Raccontiamoci le mafie, e in questi anni sono intervenuti numerosissimi ospiti (magistrati, familiari vittime innocenti di mafie, docenti universitari, esponenti delle forze dell’ordine, pubblici amministratori, giornalisti) ne citiamo alcuni: Raffaele Cantone, Rosy Bindi, Luigi Ciotti, Umberto Ambrosoli, Nando dalla Chiesa, Matilde Montinaro, Paolo Setti Carraro, Luigi Gaetti, Gianfranco Donadio, Giovanni Russo, Federico Caffiero de Raho, Giuliano Turone, Gherardo Colombo, Piergiorgio Morosini, Vittorio Rizzi, Franco Roberti, Angiolo Pellegrini, Piergiorgio Samaja, Isaia Sales, Enzo Ciconte, Alberto Vannucci, John Dickie, Antonio Parbonetti, Giovanni Tizian, Paolo Borrometi, Carlo Bonini, Toni Mira, Floriana Bulfon, Giuseppe Giulietti e molti altri.

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