MANTOVA – L’Istituto mantovano di storia contemporanea, martedì 18 ottobre, ore 17:30 Sala delle Colonne del Centro Culturale Baratta (corso Garibaldi 88), presenta il volume 1933-1945. Lager Europa. Viaggio nel sistema concentrazionario nazifascista (CremonaProduce Edizioni, 2021), con testi di Ilde Bottoli, fotografie di Francesco Pinzi e l’introduzione di Gustavo Corni.
Nel libro è presentata una ricchissima documentazione fotografica frutto delle visite condotte dagli autori nei siti dei campi di concentramento nazisti.
Articolato in dieci percorsi attraverso la storia dell’Europa del novecento, descritti da Ilde Bottoli, il libro offre al lettore una esauriente galleria di immagini, scattate da Francesco Pinzi, sui “viaggi della memoria”.
Dialogano con gli autori Carlo Saletti e Frediano Sessi.
La diffusione del sistema concentrazionario nazifascista è documentata dalle oltre 700 fotografie di ciò che rimane di 130 Lager nei 14 Paesi europei visitati in dieci anni dai due autori, Italia compresa. Il silenzioso occhio fotografico di Francesco Pinzi vede le tracce ancora visibili, ma anche quelle che il tempo, l’incuria, l’indifferenza hanno cancellato. Calpestando la terra grigia, impastata delle ceneri di milioni di Europei, davanti a quelle rovine sottoposte al vaglio della Storia, l’autrice ascolta i profondi silenzi popolati dalla folla delle ombre. La sua scrittura è una dolorosa immersione che ritrova le voci dei sopravvissuti, ma anche quella, rara, frammentata, dei sommersi. Questa miscela di fotografie e testi documenta, oltre al genocidio ebraico, il coinvolgimento di numerose altre categorie di vittime quali oppositori politici, asociali, omosessuali, bambini, testimoni di Geova, zingari, prigionieri di guerra, internati militari italiani. Questo imponente lavoro contribuirà a far crescere la consapevolezza della capillarità del sistema concentrazionario ma anche delle dirette responsabilità dei governi collaborazionisti, compreso il fascismo italiano.

