Così si suonava in paradiso. Romanzo dei musicisti italiani, è il nuovo libro di Andrea Mingardi, dal 7 aprile in libreria e negli store online.
Quale musicista non sogna di essere corteggiato, ammirato e concupito da schiere di ragazze? Chi non spera di potersi mantenere più che dignitosamente facendo il lavoro che ama?
Sassant’anni di musicista dal vivo a Bologna e non solo, raccontati da chi in quel periodo lo ha vissuto intensamente, sulla propria pelle. Su e giù dai palchi, alle prese con i musicisti straordinari o amatoriali, ballerini scatenati, impresari disonesti, dj che si credono primedonne, proprietari di dancing dispotici, fidanzate ufficiali e non, genitori scettici, fan adoranti e colleghi traditori. Una storia vorticosa e altamente, dove il rock’n’roll è la colonna sonora principale.
Fabio comincia suonando le pentole di casa e si ritrova dopo tanta gavetta a cantare per oltre duecento volte all’anno, osannato dal pubblico e amato dai gestori dei locali da ballo. Sullo sfondo, e insieme a lui, tanti musicisti amici e rivali che, partendo dal centro di Bologna, hanno conquistato le piste da ballo di tutta Italia.
Un romanzo che è anche l’occasione per ripercorrere gli ultimi sessant’anni di musica dal vivo attraverso le gesta di chi li ha vissuti intensamente.
ANDREA MINGARDI, cantautore e artista bolognese, da anni si cimenta con successo anche in ambito letterario.
Nel 2000 è autore di un best seller Benéssun e nel 2006 di Permette un ballo, signorina, che dopo la sesta ristampa è entrato nella collana Oscar Mondadori.
Per Pendragon ha pubblicato nel 2008 Soccmel!, nel 2010 Un biglietto per l’aldilà, nel 2012 Al giorno d’oggi non c’è più il futuro di una volta e nel 2018 Professione cantante.

