L’artista mantovana Anna Somensari, è stata ammessa alla XIV EDIZIONE di FLORENCE BIENNALE (Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea e Design di Firenze) che si terrà a FIRENZE presso la FORTEZZA da BASSO dal 14 al 22 ottobre 2023.
Il Comitato Curatoriale, dopo un’ accurata valutazione del lavoro della Somensari, ha espresso parere favorevole alla partecipazione alla XIV Edizione di Florence Biennale, con il polittico SENTIERI DIVERSI del 2019.
”SVELARSI E RIVELARSI: contigue e disgiunte” del prof. Gianfranco Ferlisi in cui si parla dell’opera “SENTIERI DIVERSI”:..
…tra lame di blu e di verde, dove, nel ritmo franto dell’opera e nell’inafferrabilità dei semi di senso, emerge ancora il nesso fra natura, pittura e cultura. Arrivo addirittura a smarrirmi nel labirinto di forme cromatiche che delineano l’immagine. Osservo le stesure pastose dell’olio, che rielaborano, nella sua dimensione straniante, una pittura densa di echi di naturalismo astratto, e mi incammino per Sentieri diversi (2019); pezzo dopo pezzo emerge allora la coerenza di un percorso, un susseguirsi di legami tra opere, unite da un filo sottile che cristallizza quotidiane emozioni. Una traccia residua di reale regala a chi guarda il fascino di immagini felici, tra bianchi cerulei, azzurri radiosi e ocre che traducono l’esperienza della materia in colore. E infine resta, al di là d’ogni altra conquista, la volontà fondamentale di comunicare, di esprimere un mondo sensibile e parallelo, con tutta la vita che lo agita….
Oltre a questo quadro verranno esposte, sullo stesso pannello, altre due opere:
INCASTRI del 2020
GLI ALBERI CI GUARDANO del 2021
Qui di seguito uno stralcio dalla presentazione della stessa FLORENCE BIENNALE:
… La XIV edizione di Florence Biennale si svolgerà dal 14 al 22 ottobre 2023 presso la Fortezza da Basso a Firenze e coinvolgerà gli artisti partecipanti e i visitatori in un ricco programma che prevede, oltre alla mostra principale, eventi collaterali quali conferenze, proiezioni, performance, workshop e iniziative didattiche, focalizzando l’attenzione sul tema: “I Am You. Individual and Collective Identities in Contemporary Art and Design”.
La Florence Biennale è una delle maggiori mostre di arte contemporanea del mondo ed è considerata una vetrina d’eccellenza per la produzione artistica internazionale. Oltre 450 artisti e designer da 71 paesi hanno partecipato alla scorsa edizione (XIII Florence Biennale 2021), che si è tenuta con il patrocinio del Parlamento Europeo, Commissione Italiana per l’UNESCO, Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Firenze, ed è stata visitata da oltre 10.000 persone.
Anna Somensari è nata a Mantova. Da sempre appassionata di pittura, a partire dagli anni Novanta si dedica interamente a questa disciplina artistica. Ha partecipato a numerose mostre, collettive e personali, a: Mantova, Milano, Bologna, Firenze, Napoli e Venezia. Alcune sue opere fanno parte di collezioni private in Italia e all’estero. Nella sua elaborazione pittorica c’è stata una continua evoluzione. Tra i vari periodi si distingue quello legato ai “vecchi muri” riprodotti su tela di sacco.
Ora, l’artista è orientata verso un Astrattismo simbolico di stampo Concettuale; il pensiero, infatti, è sempre alla base del suo lavoro. Le sue opere sono state pubblicate su diversi cataloghi tra cui “Artisti a Mantova nei sec. XIX e XX (Vol. VI-2004)” e “Cataloghi d’arte moderna e contemporanea”: 2013/2014/2015/2017/2018/2019/2020/2021/2022, editi da Archivio Sartori Editore, “Anna Somensari. Nature silenti” edito da PubliPaolini nel 2011, “Anna Somensari.
Il pensiero: forma e colore” pubblicato da Arianna Sartori Ed. nel 2015, “Spoleto Arte incontra Napoli”, con testo critico di Vittorio Sgarbi pubblicato da Ed. Promoter nel 2016, “Art Escape 2018” edito da I Due Colli Ed. di Terni. “Artisti d’Italia 2020” edito da Orizzonte Italia. “Fra tradizione e innovazione – Processi creativi artistici della contemporaneità” Vol. V, testo del Prof. Rosario Pinto, Ed. da Ass. Culturale Napoli Nostra, 2022 Napoli con storicizzazione presso la Biblioteca T. J. Watson del Metropolitan Museum of Art di New York.




