Alfredo Facchini, per tutti Fredón, se n’è andato più di un anno fa lasciando orfani i tanti mantovani appassionati del “suo” dialetto: le poesie, le barzellette, i detti e proverbi popolari.
Ecco quindi Fredoniana, (Editoriale Sometti) il libro che raccoglie il meglio della lunga produzione di Fredón, che viene presentato giovedì 7 dicembre alle 18:00 a Mantova, in Sala della Colonna (piazza L.B. Alberti).
Con gli interventi di Sergio Genovesi e Nicola Sometti, letture di Roberta Vesentini dell’Accademia Campogalliani.
Special guest: Quel dal formai, rapper mantovano autore di T’al faghi in dialét, brano omaggio dedicato a Fredón.
Alfredo Facchini è stato un poeta vernacolare tra i più accreditati della tradizione dialettale mantovana. Nei suoi versi c’è l’esaltazione delle cose più belle ed emozionanti del nostro piccolo mondo: dai tramonti del sole che accendono di vistose fiamme l’orizzonte oltre i canneti, alla luna «vècia incipriada» che cerca riposo nelle acque limacciose del lago. Sentimenti che emergono sinceri, da una facile vena che sa ben comporre poesie limpide e leggere.
Ma c’è in questa raccolta anche il «Fredón» di Fiera Catena, irresistibile barzellettiere, simpatico professionista, ricercato procacciatore della magica fialetta esilarante che vince la noia, lenisce la tristezza, rasserena le nostre talora difficili giornate. Lo scaffale fredoniano si chiude con una raccolta di detti e proverbi in dialetto mantovano con traduzione in lingua ed elencati in ordine alfabetico.
Questo libro è un omaggio ma rappresenta anche un giacimento di mantovanità parlata, un prodotto di bandiera, marchiato Fredón, che da anni ha il riconoscimento della D.O.M. (Denominazione di Origine Mantovana).

