La Biennale della Fotografia Femminile di Mantova (BFFmantova) arriva alla terza settimana di mostre, talk e workshop, con forti risultati di partecipazione da parte del pubblico e con ancora nuovi e interessanti progetti da scoprire.
Molte le mostre principali di fotografe italiane e internazionali: Daria Addabbo – Drought. No water in the Owens Valley (Italia), Luisa Dörr – Imilla (Brasile), Kiana Hayeri – Where prison is a kind of freedom (Afghanistan), Esther Hovers – False Positives (Paesi Bassi), Tamara Merino – Underland (Cile), Thandiwe Muriu – Camo (Kenya), Photos2 Solitary – Photo requests from solitary (Stati Uniti), Claudia Ruiz Gustafson – La ciudad en las nubes (Stati Uniti), Newsha Tavakolian – And They Laughed At Me (Iran) con il supporto di Photo Grant di Deloitte promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte, Cammie Toloui – The Lusty Lady Series (Stati Uniti) e una selezione di foto di Lisetta Carmi in collaborazione con l’Archivio Lisetta Carmi, Martini e Ronchetti (Genova).
Oltre a questi eventi segnaliamo anche la mostra collaterale di Irene Ferri Italiana di nascita ma californiana d’adozione, Irene Ferri è una fotografa, content creator, docente e communication strategist che si divide tra l’Italia e gli States. Quando non è impegnata in reportage di viaggi, aiuta i brand ed i liberi professionisti a tirare fuori il bello dalla loro attività e valorizzare la propria immagine online. In un mondo dominato dall’attrattiva dei social media, il progetto fotografico di Irene Ferri “Couldn’t Share That” esplora le paure inespresse che avvolgono le difficili e complesse vite dei content creator, degli influencer e di chi coltiva una piccola (o grande) community online, per lavoro o per passione. La mostra è aperta al pubblico ogni fine settimana nella Casa del Mantegna.
Sabato 23 marzo alle ore 14:30 presso Casa del Mantegna, si terrà una conferenza con Francesca Cao, Fabrizio Zanoni e Priscilla Salerno “Il coraggio di essere desiderio” tra la fine degli anni ’80 e ’90 un gruppo di donne rivoluzionarie ha sfidato ogni convenzione candidandosi per partecipare ai film amatoriali di Hans Rolly, un regista che girava nel nord Italia, che cercava modelle e modelli. In un’epoca precedente a Internet, alla fotografia digitale e agli smartphone, come veniva soddisfatto l’esibizionismo e il desiderio di apparire in un film pornografico e quali sono le dinamiche nell’era di Only fans?
Alle ore 11:00 presso la Casa del Mantegna, verrà proiettato il docufilm da“Le Fotografe” la serie ideata, scritta e diretta da Francesco G. Raganato, prodotta da TERRATREMA FILM per SKY ORIGINAL “In memoria di me”, a seguire conferenza e talk con l’artista Cristina Vatielli che, dal 2006 lavora come fotografa in vari settori, tra cui ritrattistica, documentario e ricerca personale. Le sue opere sono state pubblicate su importanti riviste internazionali e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti.
Nel 2016 ha realizzato Le Donne di Picasso, una serie di autoritratti ricreati che danno voce alla sofferenza di otto donne che avevano amato Pablo Picasso. ll progetto più recente di Cristina Vatielli, Sin Hombre (2019), è una libera ricostruzione della storia d’amore tra due donne spagnole che riuscirono a sposarsi in chiesa nel 1901. Nel 2021, insieme al suo compagno e videomaker Ippolito Simion, dà vita al progetto Terra Mater, il cui obiettivo è investigare il rapporto tra terra e fertilità umana.
Alle ore 16:30, nella medesima location, ci sarà il workshop per bambini “Collage the Imaginary Cities” con Stefania D’Alberto e Giulia Tomasi.
Domenica 24 alle ore 10:00 il laboratorio presso Alkémica “L’intimità nel ritratto tra spazio fisico e mentale” con Francesca Cao. Dalle 10:30 invece, presso la Casa del Mantegna si terrà il laboratorio per bambini “Let’s build a laptop”, sempre con Stefania D’Alberto e Giulia Tomasi.
I luoghi deputati sono Palazzo Te Tinelli, Casa di Rigoletto, Casa del Mantegna, Galleria Disegno, Spazio Arrivabene2, Casa del Pittore. Le fotografie selezionate della Open Call, invece, verranno esposte a titolo gratuito in luoghi pubblici della città coinvolgendo i commercianti: un’occasione per rendere partecipi dell’evento anche tutta la città e i turisti, catturando in questo modo la loro attenzione.
La BFF Mantova è organizzata dall’Associazione La Papessa con il Patrocinio della Regione Lombardia, del Comune di Mantova e della Fondazione Cariplo ed il sostegno di Fujifilm Italia, la BBFmantova ha affidato la direzione artistica, come per le precedenti edizioni, ad Alessia Locatelli che quest’anno ha individuato un titolo “Private”, che racchiude in sé vari significati intriganti quanto attuali.
Biennale della Fotografia Femminile
PRIVATE
8 marzo – 14 aprile 2024, Mantova (varie sedi)
info@bffmantova.com

