VINITALY – Verona: Dopo anni, lunedì 15 aprile anche Edoardo Raspelli, nel padiglione della Campania negli stand della Fortezza-Enzo Rillo (di Torrecuso, Benevento)

Vinitaly: per quattro giorni, da domenica 14 aprile a mercoledì 17, i proiettori saranno puntati su Verona per la grande manifestazione legata al mondo del vino, la più importante del mondo, l’edizione numero 56.

Tante le aziende provenienti da tutta Italia saranno pronte ad accogliere 100.000 visitatori nazionali ed internazionali all’interno dei loro stand per far degustare le loro eccellenze.

Grande lo spazio dedicato al padiglione della Campania e tra le aziende partecipanti si prepara a distinguersi La Fortezza-Enzo Rillo (di Torrecuso, Benevento) con uno stand triplo posizionato proprio all’ingresso del padiglione B, nella sezione dedicata alle aziende della provincia di Benevento, nello stand 36/37/38.

Tra gli ospiti che hanno deciso di vivere una esperienza sensoriale unica nel suo genere, anche il giornalista e conduttore televisivo Edoardo Raspelli, che ha deciso di trascorrere una giornata, quella di lunedi 15 aprile, allo stand de LA FORTEZZA per assaggiare i vini che questa azienda produce abbinati ai prodotti tipici del Sud. Accanto a lui l’agente e fotomodella Francesca Buonaccorso.

Sono felice di ritornare dopo tanti anni a visitare il Vinitaly che ho seguito nei suoi primi passi, a metà degli Anni Settanta, quando la sua anima era il compianto Angelo Betti. Ed ancora di più perchè l’invito mi viene dal Sud, una grande regione del vino che riserva sempre di più grandi cose”- ricorda Edoardo Raspelli. Ai nomi che sono da tempo nel mio cuore, Al Bano, Bruno Vespa, Nunzia De Girolamo, Mastroberardino, Rago…aggiungo ora questo gioiello del Beneventano

Ad accogliere Edoardo Raspelli, Francesca Buonaccorso e tutti gli altri ospiti nello stand de La Fortezza-Enzo Rillo ci sarà Antonella Porto, direttore della cantina, insieme a tutto lo staff aziendale.

La Fortezza è una solida ed affermata azienda vinicola nata nel 2009 per volere di un famoso imprenditore: Enzo Rillo, affermato nel settore della metalmeccanica, del tessile, delle grandi opere murarie e stradali ma fortemente legato alle sue origini.

Figlio di contadini, cresciuto nei vigneti di proprietà dei sui genitori, decide nel 2009 di fare un ritorno alle origini e di dar vita a quello che oggi ritiene il settore più importante tra le sue attività: “Quello che si cela dietro una bottiglia di vino non ha eguali, il potere di un bicchiere di vino riesce a trasmettere passione, dedizione ed amore per la propria terra natia e questo amore, questi sentori e profumi possono raggiungere qualsiasi palato sia in Italia ma soprattutto nel mondo intero”.

La Fortezza prende il nome dalla sua struttura: ricorda infatti una antica roccaforte interamente scavata nella roccia vulcanica del monte Taburno ed interamente circondata dal verde degli oliveti e dei vigneti.
La forte escursione termica tra giorno e notte, l’altitudine di circa 500 metri sul livello del mare, la perfetta esposizione al sole dei vigneti creano un microclima perfetto per la produzione di grandi vini, in quanto questo fattore consente di avere un’ uva salubre, forte e vigorosa pronta per essere vinificata e produrre un vino di pregio.

I vigneti, 60 ettari di proprietà, sono tutti di vitigni autoctoni campani.
Per i bianchi: Falanghina, Greco, Fiano e i  vigneti di Coda di Volpe.
Per i rossi: Aglianico del Taburno, Piedirosso e Camaiola. Nuovi impianti sono stati dedicati anche a tre vitigni varietali quali Cabernet, Merlot e Chardonnay.
La produzione attuale è di circa 800.000 bottiglie, pertanto vi è anche una piccola parte di uve (acquistate da conferitori limitrofi e storici con cui esistono contratti decennali di fornitura) suddivise tra vini fermi, spumanti e frizzanti.

I vini sono tutti ottenuti da monovitigno fatta eccezione per una nuovissima linea, chiamata “Fortezza Premium”, che è composta da quattro referenze ottenute da blend di Super Sannio:
Il Bareglià: vino rosso di grande imponenza, ottenuto da Aglianico, Piedirosso e Camaiola che ha ricevuto il premio quale MIGLIOR VINO ASSOLUTO D’ITALIA  valutato con indice di piacevolezza di 99 punti da Luca Maroni .

Il Donnadaniela: vino bianco ottenuto da Aglianico vinificato in bianco, Fiano e Falanghina, vino di estrema eleganza, pieno, rotondo, avvolgente di una piacevolezza unica nel suo genere che ha ricevuto  90 punti da James Suckling, uno dei migliori esperti valutatori al mondo

Il Tremien: segnalato tra i 10 Migliori vini Da Non Perdere da Luca Gardini su Reporter Gourmet, spumante metodo classico Pas Dosè ottenuto da Aglianico, Falanghina e Fiano.

L’Ussiè: ha ottenuto 93/100 dalla Vinoway Sparkle 2023 contraddistinguendosi tra i migliori spumanti al mondo, ottenuto da Aglianico e Fiano

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.