Enos Rizzi
Il colore del silenzio: l’arte di un racconto intimo
Galleria Civica Menghini di Castiglione delle Stiviere (Mn)
Inaugurazione sabato 26 ottobre 2024 ore 17:00
Il prossimo appuntamento del Menghini di Castiglione delle Stiviere è una mostra dedicata ad Enos Rizzi.
Il curatore della rassegna, Gianfranco Ferlisi, sottolinea, in catalogo, la capacità dell’artista di rappresentare espressioni estetiche che diventano «metafore della propria profonda sensibilità».
Un solido pensiero d’illusione 2005
olio su cartoncino 50×70 cm
L’artista si ripresenta dunque con Il colore del silenzio: l’arte di un racconto intimo, un’antologia di opere che sono una sorta di varie pagine di un racconto che parla delle diverse stagioni del suo operare. I suoi cinquanta lavori mostrano, suddivisi in sei temi (o se volete in sei sezioni), i codici identificativi di un procedere che comincia dal paesaggio, quando il pittore era legato a una visione ancora naturalistica, con superfici che s’accendono grazie alla luminosità̀ dei toni cromatici chiari, con la definizione volumetrica, realizzata per mezzo di libere stesure di tono.
Afferma il curatore che «negli anni giovanili il suo paesaggio era anticlassico, spontaneo e sciolto, privato della profondità prospettica e propenso a soluzioni sul crinale del naturalismo astratto. Progressivamente Enos ci accompagna al linguaggio della contemporaneità̀. Fu così quasi naturale che, progressivamente, il pittore accentuasse declinazioni informali, fino a raggiungere, negli anni Ottanta, un’immagine sempre più̀ essenziale, che sfociò nell’astrazione e poi si orientò alla valorizzazione della bellezza della materia. Gli eventi lo portano, oltre la pittura, in una dimensione emozionale e immaginativa, utile ad approdare sulle rive di inedite opere di collage-scrittura. Gli esiti di Enos, autonomi e originali, si calano in straordinari décollage, tutti di una essenzialità sorprendente. L’artista scopre e valorizza poi manifesti, carte invecchiate, accartocciate, decolorate, lacerate, strappate, incollate, ridipinte e ricombinate che non rimandano che in minima parte alle vecchie tracce figurali che pur possedevano».
Copertina d’artista 2023
collage su cartone 31×52 cm
Queste opere non hanno solamente vecchie memorie da riproporre, non appartengono alla suggestione di Mimmo Rotella e meno che mai ai papiers collés di memoria cubista. Parlano della trasgressione dei generi codificati, a cominciare dalla pittura. La mostra, come le pagine di un libro, scorre per sei sezioni: da Una Lente verde a Nel Blu (tra mare e cielo), dal Colore del silenzio al Muro del tempo, dalle Copertine d’artista (Ritratti) alle Vie Cave. Enos Rizzi, con la sua rassegna vuole che ognuno di noi sfogli un mondo fatto di opere cariche delle memorie di un racconto intimo… Al visitatore si paleserà un maestro ottantenne raffinatissimo e in grado di produrre senso e significati inattesi, simbolici e astratti. Da sei sezioni trae origine una storia densa di riflessioni sul senso profondo dell’esistenza e sulla poeticità dell’arte nel suo farsi, nel suo dilatarsi verso le derive di una concretezza in cui il bandolo della matassa è, ovviamente, ingarbugliato.
A tutti, alla fine, risulterà chiara la qualità espressiva, l’intrigante fascino che cattura la tangibilità di stati d’animo che vogliono rendere visibile la scoperta di aspetti reconditi di uno sguardo creativo sul mondo, la passione per la materia, la qualità alta di un artista che crea una dimensione di meraviglia e stupore, evocando reminiscenze poetiche degne di essere ammirate.
Enos Rizzi nasce il 10 gennaio 1944 in località Levatello di Gozzolina, frazione di Castiglione delle Stiviere, in quella terra gonzaghesca che nel ‘900 fu patria del Chiarismo.
Figlio di Rocco, a sua volta allievo dello scultore medolese Giuseppe Brigoni, Enos fin da bambino è a contatto con la materia dell’arte.
La famiglia Rizzi trasferitasi a Castiglione, vede Enos scolaro e studente presso le scuole cittadine sino al conseguimento del diploma di ragioneria.
Negli anni Cinquanta Enos è assiduo frequentatore della Scuola Serale di Disegno e Pittura diretta da Oreste Marini (pittore, storico e critico d’arte), scuola in cui operano anche artisti quali Mario Porta e Danilo Guidetti.
Da sessant’anni Enos dipinge, sperimentando svariate tecniche e nuovi itinerari di ricerca. Lavora alacremente, studia e guarda ai grandi maestri. Parallelamente, con una lente davanti al suo cuore, osserva le fantasie dell’anima sua. È partecipe della vita artistica d’oggi ed è stato invitato a importanti rassegne oltre ad aver allestito prestigiose mostre personali. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
Galleria Civica Menghini
Via Cesare Battisti, 27 – Castiglione delle Stiviere
Dal 26 ottobre 2024 al 16 febbraio 2025
Inaugurazione sabato 26 ottobre 2024 ore 17:00
Giorni e orari di apertura: Venerdì ore 15.00/18.00 – Sabato e Domenica ore 9.00/12.00 e 15.00/18.00 – Ingresso libero
Contatti: Infopoint tel. 0376 944061 – infopoint@comune.castiglione.mn.it
Ufficio Turismo: tel. 0376 679305 – 306
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