Sostenibilità e Agricoltura Contadina: L’Appello di Onorati nel suo libro IN DIFESA DEI CONTADINI – Presentazione a Mantova e a Ghisiolo

“In difesa dei contadini” di Antonio Onorati che sarà presentato lunedì 11 novembre, alle ore 18:00, presso la libreria coop Nautilus e alle ore 20:30 presso l’agriturismo Costavecchia a Ghisiolo, in occasione della serata di premiazione della XVIII edizione del concorso fotografico Campagne il Respiro dello Spazio Rurale.

Nella giornata di S. Martino, lunedì 11 novembre, il Consorzio agrituristico mantovano organizza la presentazione del libro di Antonio Onorati “In difesa dei contadini”, (edizioni Terra Nuova).

Il primo appuntamento è alle ore 18:00, presso la libreria Coop Nautilus di Mantova, in via Roma 3, mentre il secondo appuntamento è alle 20:30, a Ghisiolo, presso l’agriturismo Costavecchia, in occasione della serata di premiazione del concorso fotografico “Campagne”, giunto alla XVIII edizione.

La rassegna quest’anno è stata particolarmente partecipata, registrando l’adesione di 86 fotografi. Molti i giovani, fra cui numerosi studenti del Centro di formazione professionale di Remedello e dell’Istituto tecnico agrario P.A. Strozzi di Mantova, località Bigattera. Questa straordinaria partecipazione esprime il persistere di un  forte legame con la terra della nostra società ed il riconoscimento del ruolo rigenerante delle campagna..

Il libro di Onorati, contadino dell’agro pontino,  dirigente dell’Associazione rurale italiana (Ari) e del Coordinamento  europeo Via Campesina, difende le ragioni di chi dei contadini e di chi, nei campi, rispetta i diritti della natura e di chi lavora. Di fronte alle derive tecnologiche e mercantili  imposte dall’agroindustria e dalle sue lobby, è fondamentale ritornare alla materialità della terra e a chi la lavora. Un appello a lottare per un futuro diverso, difendendo oggi il diritto al cibo, i mercati contadini e la sovranità alimentare.

Onorati, nel suo libro,  ci spiega come le politiche agricole finiscano per favorire i grandi gruppi e le multinazionali, ma anche come sia possibile cambiare rotta; come la pressione su brevetti e ogm rappresenti un enorme pericolo per la biodiversità e i piccoli coltivatori; come sia sempre più necessaria e improcrastinabile una svolta agro ecologica ed una profonda revisione della politica agricola comunitaria per arrestare l’espulsione dalle campagne di migliaia di contadini ogni anno.

L’agricoltura contadina, e l’economia che le corrisponde, ha gli elementi necessari per garantire la produzione di cibo in armonia con la natura. In Italia, le aziende agricole di piccola dimensione «pur subendo la crisi economica generale che ha ridotto all’osso il loro reddito, sanno ammortizzare meglio e in modo più duraturo la volatilità del mercato e dell’economia», ricorda Onorati.

Ora «il primo passo essenziale è che le politiche pubbliche riconoscano la diversità dei modelli produttivi e che favoriscano l’accesso alla terra per ripartirla in modo più equo», afferma l’Autore del libro. «Aumentare le aziende agricole sostenibili», continua, «significa sostenere l’agricoltura contadina e ridare vita e futuro ai territori rurali, costruendo un rapporto virtuoso tra città e campagna>>, alla base del benessere generale.

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