CASTEL GOFFREDO – A LEVI HENRIKSEN il PREMIO LETTERARIO GIUSEPPE ACERBI 2018

Il Premio Letterario Giuseppe Acerbi è giunto quest’anno alla sua XXVI edizione. Con costanza ammirevole, dal 1993 l’associazione Acerbi di Castel Goffredo ogni anno esplora una letteratura del mondo. L’iniziativa prende spunto dalle doti di Giuseppe Acebi (Castel Goffredo, 1773–1846), esploratore, scrittore, archeologo e musicista che girò l’Europa, e non solo, assetato di conoscenze. L’epopea letteraria acerbiana è iniziata con la premiazione del nigeriano Wole Soyinka (già Premio Nobel per la letteratura 1986) e per più di un quarto di secolo si è andati avanti, fino a celebrare, quest’anno, la letteratura norvegese.

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L’alloro 2018 è stato attribuito a Levi Henriksen, autore dell’intrigante romanzo Norvegian blues (Iperborea, 2017). L’opera ha convinto, con largo margine, le giurie scientifica e popolare del Premio Acerbi. Continua a leggere

CASTEL GOFFREDO – IL MONDO DEI RI: RIUSO, RISPARMIO, RICREO, RISPETTO

Ri-torna domenica 21 ottobre nella piazza centrale di Castel Goffredo “IL MONDO DEI RI”. Si può partecipare come espositori o semplicemente a fare due passi per ri-dare vita a oggetti che sembrano ormai dati per persi.

il mondo dei ri

Una manifestazione che vuole lanciare un messaggio forte e mira ad una presa di coscienza di quei comportamenti che potrebbero favorire la tutela dell’ambiente (umano e fisico) che ci ospita. Continua a leggere

CASTEL GOFFREDO – UNA DOMENICA CON “LIBRI SOTTO I PORTICI”, INSIEME AL SUGOL

Domenica 7 ottobre oltre alla consueta rassegna di «Libri sotto i portici», il Mast con le sue mostre e il tortello amaro proposto un po’ ovunque, una puntata a Castel Goffredo appare imperdibile anche per quel cibo di strada che celebra mensilmente l’appuntamento con le bancarelle. Grande protagonista di ottobre è il sugolo (sugol in dialetto mantovano), una specie di budino dal sapore aspro-dolce che veniva e viene preparato tutt’ora durante il periodo della vendemmia fatta solamente con uve da vino, soprattutto Lambrusco.

CASTEL GOFFREDO – A.A.A. PICCOLI INVESTIGATORI CERCASI! PERCORSI DIDATTICI E LABORATORI

offerta didattica.jpgQuella del MAST – Castel Goffredo è una storia recente antica. Recente come l’entusiasmo di chi lo ha voluto, antica come la storia che raccontano gli oggetti”. È con questo incipit che il MAST Castel Goffredo – museo della città si presenta con una interessantissima proposta mirata alla scuola dell’infanzia, alla primaria, alla secondaria di prima e secondo grado.

La Cooperativa La Melagarana, impegnata nell’ideazione di servizi educativi, in collaborazione con la direttrice Barabara D’Attoma e il Gruppo San Luca Onlus, ha appositamente ideato percorsi e laboratori che condurranno i ragazzi alla scoperta dell’evoluzione della città di Castel Goffredo, guidandoli nell’interpretazione delle preziose testimonianze presenti in museo. Continua a leggere

CASTEL GOFFREDO – Riprende a grande ritmo LIBRI SOTTO I PORTICI: Concorso fotografico e Spiedino di Tortello amaro

E dopo la pausa d’agosto la ripresa propone il tutto esaurito. Sissignori, domenica 2 settembre torna a Castel Goffredo «Libri sotto i Portici» e lo spazio disponibile è già stato tutto prenotato. Il che vuol dire, oltre 150 bancarelle e migliaia e migliaia di libri per bibliofili e bibliomani che hanno fatto di «Libri sotto i Portici» un appuntamento imperdibile, oltre che il più grande, e importante, mercato all’aperto d’Italia, (ma al riparo dalla pioggia!).

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CASTEL GOFFREDO – SORSEGGIARE UNA TAZZA DI TE AL MUSEO, ALLA SCOPERTA DI NUOVE STORIE

Nei precedenti appuntamenti sono stati riletti gli anni ’60 attraverso l'”Omaggio a Gagarin” dipinto di Nene Nodari; sono state raccontate le storie nascoste tra le trame di antichi tessuti; ci si è lasciati affascinare dall’invenzione straordinaria dei caratteri mobili, apprezzando alcuni preziosi volumi esposti in museo. E poi ancora, si è intrapreso un viaggio tra antropologia e devozione popolare legato alla ritualità della Madonna da vestire e ripreso il tema della scrittura, ma dal punto di vista dei monaci amanuensi.

alberto crosato.jpgDomenica 15 aprile si continuerà a raccontare le infinite storie che costellano il MAST Castel Goffredo, il museo della città a in serbo per i suoi ospiti. Protagonista dell’ultimo tè della stagione sarà la Chiesa di San Michele: tornando indietro nel tempo fino all’epoca longobarda si andrà a conoscere l’evoluzione di uno dei luoghi di Castel Goffredo, attorno al quale ancora oggi è fortemente presente il sentimento di appartenenza alla comunità. La presenza di alcuni reperti di San Michele, uno dei tanti oratori campestri di Castel Goffredo, testimonia la volontà del museo di essere espressione reale dell’intera città. Continua a leggere

CASTEL GOFFREDO per PASQUA TI ACCOGLIE con LIBRI SOTTO I PORTICI e TANTE SORPRESE

NON è un pesce d’aprile, con le sue 150 bancarelle nel cuore di Castel Goffredo e un fronte espositivo di più di 400 metri, Libri Sotto I Portici ci aspetta anche per Pasqua, DOMENICA 1° APRILE. Libri Sotto i Portici è il più grande mercato mensile del libro usato d’Italia. Un’incredibile e ricchissima libreria, che ogni prima domenica del mese (gennaio ed agosto esclusi)anima la rete dei portici antichi e moderni dell’antica capitale gonzaghesca.

Ad ogni appuntamento è abbinato un cibo delle Terre dell’Alto Mantovano servito a mo’ di street food; quello di questo mese sarà formaggio grana e mostarde. Continua a leggere

CASTEL GOFFREDO – LA STORIA DEL COSTUME CHE NON PASSA MAI DI MODA: tre incontri con BARBARA D’ATTOMA

BARBARA D'ATTOMA

Avete mai pensato al significato dell’espressione “un altro paio di maniche”?
Il detto si riferisce alla pratica, femminile, in voga nel periodo medievale e rinascimentale, che prevedeva l’uso di maniche intercambiabili. Numerosi dipinti tra Quattro e Cinquecento lo testimoniano: essi ritraggono, infatti, nobildonne che indossano abiti ai quali sono applicate maniche riccamente adornate con ricami, nastri, spacchi e sbuffi. Non era raro che le maniche fossero un prezioso dono offerto dal fidanzato alla futura sposa.

È da qui che Barbara D’Attoma, direttrice del MAST Castel Goffredo, il museo della città, ci accompagnerà attraverso diverse epoche storiche fino al 1968 per conoscere come si è evoluta la storia del costume e come è cambiato il gusto, tra miti, rivoluzioni, curiosità e aneddoti. Continua a leggere

CASTEL GOFFREDO – INCISIONE, MODA FOTOGRAFIA: AL VIA I CORSI AL MAST

Il M.A.S.T., Museo Arte Storia Territorio di Castel Goffredo, inaugurato nell’ottobre 2017, in collaborazione con il Gruppo San Luca Onlus propone una ricca programmazione di incontri e laboratori per conoscere e approfondire i temi legati alle collezioni del museo e alla creatività nelle sue diverse forme. La formazione e la ricerca sono infatti tra gli obbiettivi del museo che vuole essere uno spazio e un luogo di incontro e di crescita.

Dopo il grande successo del corso tenuto dal professor Giuseppe Fusari, storico dell’arte e direttore del Museo Diocesano di Brescia, dal mese di marzo partono interessanti corsi che spaziano dall’incisione, alla moda, alla fotografia, tenuti da esperti del settore. Continua a leggere

CARNEVALE 2018 – A CASTEL GOFFREDO RE GNOCCO ha rischiato di essere SPODESTATO dal PRINCIPE DEL TORTELLO AMARO

Siamo nel cuore del Carnevale che, iniziato intorno al 17 gennaio, festa di Sant’Antonio
abate, dura fino alla mezzanotte del martedì grasso nel rito romano e alla mezzanotte del sabato successivo in quello ambrosiano. Una volta per i contadini era un periodo in cui si poteva prevedere il tempo futuro. Si diceva: «Carnevale al sole, Pasqua al fuoco, Carnevale al fuoco, Pasqua al sole», dove il fuoco indicava il caminetto è in senso traslato il brutto tempo. Una previsione che si basava sull’esperienza perché sappiamo bene che, se l’inverno è asciutto e sereno, probabilmente nel periodo pasquale pioverà a dirotto o viceversa.

Carnevale è poi tempo di follie, scherzi e beffe che si devono accettare di buon grado, come dice il proverbio: «Di Carnevale ogni scherzo vale»: ed è proprio ciò che ha fatto Re Gnocco di Castel Goffredo, regnante fin dal 1872, quest’anno ha rischiato di farsi spodestare dal Principe del Tortello Amaro (antica specialità di pasta ripiena della cittadina aloisiana), ma dopo vari battibecchi tra i cittadini, le associazioni e il Comune, si è arrivati ad una soluzione: Re Gnocco rimarrà il regnante del carnasciale. Continua a leggere