Giornata decisamente importante per il settore agroalimentare quella odierna, divisa tra l’annuncio dell’accordo tra Regno Unito e Unione Europea sulla Brexit e l’entrata in vigore dei dazi americani su alcuni prodotti italiani, tra cui Grana Padano e Parmigiano Reggiano.
L’intesa tra il governo di Sua maestà e la Ue va accolta con positività, anche se nulla è ancora deciso in maniera ufficiale: «Un accordo positivo per l’agricoltura europea e italiana – dice il presidente di Confagricoltura Mantova, Alberto Cortesi – che evita i gravi contraccolpi commerciali che sarebbero derivati da una “no deal Brexit”, un’uscita senza accordo il prossimo 31 ottobre. Continua a leggere
Non bisogna dimenticare che la Provincia di Mantova è al quinto posto, in Italia, per export pro-capite, con oltre il 51% del PIL generato dalle esportazioni dirette. Il corso, dal taglio estremamente pratico, mira a qualificare un gruppo di giovani laureati / diplomati per l’inserimento negli uffici estero delle imprese.
Nel primo semestre dell’anno, secondo i dati Istat, prosegue, seppur in modo lieve, il trend di crescita relativo al commercio internazionale. L’analisi curata dal Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio e dal Centro Studi di Confindustria Mantova, con la collaborazione del Consorzio Mantova Export, indica un aumento delle esportazioni pari al +1,3%, rispetto allo stesso periodo del 2017, inferiore sia al dato regionale (+6,1%) sia a quello nazionale (+3,7%). Nel panorama lombardo, la provincia di Mantova si colloca in ultima posizione, mentre ai vertici della classifica troviamo Lodi, Varese e Brescia. 



Nel primo semestre dell’anno, secondo i dati Istat, si conferma la ripresa del commercio internazionale, già cominciata con l’inizio del 2016. L’analisi curata dal Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio e dal Centro Studi di Confindustria Mantova, con la collaborazione del Consorzio Mantova Export, indica un aumento delle esportazioni pari al +2,4%, rispetto allo stesso periodo del 2015, superiore sia al dato regionale (+0,7%) sia a quello nazionale (0,0%). Le esportazioni ammontano a 3,0 MLD di euro, contro un valore di import pari a 2,1 MDL di euro, in aumento rispetto al 2015 (2,7%). Il saldo commerciale si conferma quindi positivo, con un valore pari a circa 977 MLN di euro. 

