Un’altro laboratorio tessile gestito da cinesi chiusi dalla “Task Force” voluta e dal Prefetto e dal Comando Provinciale dei Carabinieri contro il lavoro nero. Il blitz è scattato nella tarda serata di ieri, martedì 19 novembre in un laboratorio tessile di Medole.

I Carabinieri delle Stazioni di Guidizzolo, Castel Goffredo e Monzambano, in collaborazione con i militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova e di personale dell’Ats Valpadana, Inail, Inps, hanno rintracciato 7 operai di nazionalità cinese, tutti impegnati nel confezionamento di capi d’abbigliamento (pantaloni e cappotti). Continua a leggere

Lo scenario è purtroppo sempre lo stesso: l’interno di un laboratorio tessile cinese dove gli operai vengono impiegati in turni massacranti, anche fino a 14 ore giornaliere e pagati con circa 2,50 euro all’ora, e quindi di molto inferiori a quanto previsto dal contratto nazionale di categoria che invece prevede un minimo di 8 euro per ogni ora di lavoro. 

In Gazoldo degli Ippoliti, i militari della locale Stazione Carabinieri, congiuntamente ai militari delle Stazioni Carabinieri di Castel Goffredo e Piubega, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, alla Polizia Locale di Gazoldo degli Ippoliti e Rodigo, al personale INAIL, INPS e ATS Valpadana, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE TESSILE”, hanno arrestato per il reato di “trarre ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento della manodopera clandestina, sospensione attività imprenditoriale e lavoro nero”, una 51enne ed un 52enne di nazionalità cinese, in qualità di reali conduttori di un laboratorio tessile del luogo di proprietà di un 31enne cinese attualmente irreperibile.

In Asola, i militari della locale Stazione Carabinieri, congiuntamente ai militari delle Stazioni Carabinieri di Castel Goffredo e Monzambano, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL e INPS e al personale ATS Valpadana – SPSAL Mantova, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE DELLA CALZA”, hanno sottoposto alla verifica un laboratorio tessile di proprietà di un 40enne cinese del luogo.