Ostiglia, prosegue incessante il lavoro della “Task Force” dei Carabinieri mantovani per debellare il fenomeno del lavoro nero e del caporalato. A finire sotto la lente dei controlli da parte dei Carabinieri, un’azienda agricola che opera nella zona di Ostiglia al confine con il Veneto.
Di buon mattino del 15 giugno, i militari dell’ Arma con gli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro, dagli ispettori dell’INPS e dell’INAIL, hanno eseguito un controllo a tappeto negli sterminati campi al confine con il Veneto dove attualmente è fiorente la coltivazione del radicchio rosso e dove un’azienda agricola con sede legale a Legnago, avvalendosi di una cooperativa che gestisce braccianti agricoli (tutti stranieri extracomunitari) con sede legale nel modenese, hanno proceduto al controllo di ben 56 braccianti, provvedendo a controllare la loro posizione retributiva e assicurativa. Continua a leggere
In Gazoldo degli Ippoliti, i militari della locale Stazione Carabinieri, congiuntamente ai militari delle Stazioni Carabinieri di Castel Goffredo e Piubega, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, alla Polizia Locale di Gazoldo degli Ippoliti e Rodigo, al personale INAIL, INPS e ATS Valpadana, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE TESSILE”, hanno arrestato per il reato di “trarre ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento della manodopera clandestina, sospensione attività imprenditoriale e lavoro nero”, una 51enne ed un 52enne di nazionalità cinese, in qualità di reali conduttori di un laboratorio tessile del luogo di proprietà di un 31enne cinese attualmente irreperibile.

In Asola, i militari della locale Stazione Carabinieri, congiuntamente ai militari delle Stazioni Carabinieri di Castel Goffredo e Monzambano, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL e INPS e al personale ATS Valpadana – SPSAL Mantova, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE DELLA CALZA”, hanno sottoposto alla verifica un laboratorio tessile di proprietà di un 40enne cinese del luogo.
In Marmirolo, i militari della Stazione Carabinieri di Castel Goffredo, congiuntamente ai militari delle Stazioni Carabinieri di Guidizzolo e Gazoldo degli Ippoliti, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL, INPS e della Polizia Locale di Marmirolo, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE DELLA CALZA”, a seguito di un controllo effettuato all’interno di un’azienda di confezionamento del posto, il cui titolare, un cittadino 52enne cinese regolare sul territorio nazionale, hanno identificato un 27enne connazionale, risultato clandestino sul territorio nazionale ma non intento all’attività lavorativa.
In Rodigo, i militari della Stazione Carabinieri di Gazoldo degli Ippoliti, congiuntamente ai militari delle Stazioni Carabinieri di Guidizzolo e Castel Goffredo, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL e INPS, Polizia Locale di Rodigo, personale dell’ufficio tecnico del Comune di Rodigo e personale “ATS VALPADANA-SPSAL MANTOVA”, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE CALZA”, hanno controllato un laboratorio nel centro cittadino di proprietà di un 31enne cinese residente a Villafranca di Verona. Durante il controllo all’interno del laboratorio tessile, hanno accertato la presenza di due lavoratrici di cui una sprovvista di regolare contratto di lavoro.
In Rivarolo Mantovano, i militari della Stazione Carabinieri di Bozzolo, unitamente ai militari delle Stazioni Carabinieri di Castel Goffredo, Viadana, al Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Viadana, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL e INPS, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE DEL CONFEZIONAMENTO DI ABBIGLIAMENTO”, a seguito di un controllo all’interno di un’azienda di confezionamento il cui titolare un cittadino cinese regolare sul territorio nazionale, hanno identificato complessivamente 6 lavoratori tutti regolarmente assunti e regolari sul territorio nazionale.