RODIGO – NEI GUAI TITOLARE DI UN LABORATORIO CINESE: TROVATA UNA DIPENDENTE SENZA CONTRATTO

laboratorio cinese a rodigoIn Rodigo, i militari della Stazione Carabinieri di Gazoldo degli Ippoliti, congiuntamente ai militari delle Stazioni Carabinieri di Guidizzolo e Castel Goffredo, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL e INPS, Polizia Locale di Rodigo, personale dell’ufficio tecnico del Comune di Rodigo e personale “ATS VALPADANA-SPSAL MANTOVA”, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE CALZA”, hanno controllato un laboratorio nel centro cittadino di proprietà di un 31enne cinese residente a Villafranca di Verona. Durante il controllo all’interno del laboratorio tessile, hanno accertato la presenza di due lavoratrici di cui una sprovvista di regolare contratto di lavoro.

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno provveduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale ed hanno emesso sanzioni pecuniarie per un ammontare di 5600,00 euro.

Il personale della Polizia Locale del Comune di Rodigo ha emesso varie sanzioni amministrative per un ammontare di 400,00 euro mentre il personale ATS VALPADANA ha emesso sanzioni amministrative per mancanza  di documentazione sulla sicurezza, per mancanza di formazione del personale e impiantistica elettrica non a norma per complessivi 5000,00 euro.

Ancora in corso invece gli accertamenti amministrativi da parte del personale  INAIL e INPS per eventuali provvedimenti di competenza.

Il Prefetto di Mantova, Dottoressa Carolina BELLANTONI, ha espresso il suo vivo apprezzamento al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova, Colonnello Fabio FEDERICI, per la brillante operazione di servizio e per i positivi obiettivi conseguiti finalizzati a contrastare le situazioni lavorative irregolari nel campo del settore tessile, che portano troppo spesso a ledere la dignità degli stessi lavoratori, nell’ambito di una problematica che è da sempre, oggetto di particolare attenzione da parte della suddetta Autorità.

(foto CC)

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.