Con Stefano L’Occaso e Michela Zurla, autori del catalogo della mostra Michelangelo. I bronzi della Passione (Il Rio, 2022) – sabato 4 giugno alle ore 11:00 – si concluderà il ciclo di incontri “A casa di Tazio” dedicato agli artisti dell’epoca gonzaghesca organizzato dalla Libreria Paoline – Il Rio a Casa Nuvolari, il nuovo polo culturale promosso dalla Diocesi di Mantova.
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IL RIO EDIZIONI PER INTERNO VERDE: DUE GIORNI DI PRESENTAZIONI DI LIBRI CON AUTORI APERTURA STRAORDINARIA DELLA CASA DEL “MANTOVANO VOLANTE” TAZIO NUVOLARI
Il Rio Edizioni sabato 28 e domenica 29 maggio a casa Nuvolari Viale delle Rimembranze 1/B – Mantova anche quest’anno apre il suo giardino in occasione di Interno Verde. E, dopo il trasferimento della Redazione nella casa di Tazio Nuvolari, ciò comporterà la possibilità di visitare gli spazi del “Mantovano volante”.
Continua a leggereIL RISO ALLA PILOTA De.Co. PROTAGONISTA NEL MESE DI MAGGIO A CASTEL D’ARIO
CASTEL D’ARIO – Sono ormai pronti ad accendersi i riflettori sull’edizione 2022 della Festa del Riso alla Pilota De. Co. di Castel d’Ario; il tutto avverrà nella città che ha dato i natali al mito delle quattro ruote Tazio Nuvolari, per gli appassionati “Nivola”, dal 5 al 23 maggio nell’area feste adiacente al Castello.
Nello specifico vi è da sottolineare che l’iniziativa vivrà i suoi momenti più salienti, dagli stand aperti, dalle 19,30 nei giorni feriali ed anche a mezzogiorno in quelli festivi, per la degustazione dei vari piatti posti nel menù agli spettacoli che renderanno l’atmosfera ancor coinvolgenti, nei giorni: 5, 6, 7, 8, 12, 13, 14, 15, 19, 20, 21, 22 e 23 maggio.
Dietro le quinte di questa manifestazione da settimane sono impegnati nella cura di ogni minimo particolare i volontari della Pro Loco. Al fianco del gruppo guidato da Paolo Soave in questa occasione vi sono il Comune, l’Ecomuseo della risaia, dei fiumi e del paesaggio rurale mantovano, l’associazione La strada del riso e dei risotti mantovani, il Gruppo Culturale “amici del Castello”, l’Spc, Strade Pulite Castel d’Ario, e l’associazione “Riso alla pilota di Castel d’Ario De.Co.”.
Questa manifestazione che unisce l’amore per la valorizzazione di un’eccellenza gastronomica tipica di questo territorio, quale appunto il riso alla Pilota o Al Puntel, con la promozione di eventi di vario genere dalla cultura popolare, alla storia, alla musica.
Ogni domenica, nel periodo della festa, dalle 15:00 si potrà vedere e ascoltare le accurate e ricche di aneddoti descrizioni del famoso Castello di Castel d’Ario da parte dalle guide degli “Amici del castello” capitanati da Gabriella Mantovani. (PB)
Castel d’Ario è un centro agricolo e industriale della Pianura risicola Mantovana. Qui il risotto veste toni mitici, che potrete verificare nei numerosi ristoranti e trattorie che si affacciano un po’ ovunque.
Sul paese, svetta la leggendaria Torre della Fame, il fortilizio di origine romana edificato dal centurione Ario; alla leggenda si adeguò Carducci quando fu incaricato, nel secolo scorso, di trovare un nome più originale al paese, il quale fino al 1867 era chiamato Castellaro.
Il castello, le cui mura hanno pianta pentagonale irregolare, è documentato fin dal 1082, quando l’imperatore Enrico IV donò il feudo di Castellaro al vescovo di Trento.
Successivamente esso fu abitato dai Bonacolsi, dai Gonzaga e dai napoleonici, che nel 1796 inclusero il paese nella Repubblica Cisalpina.
A testimoniare quasi un millennio di storia e battaglie, rimane la Torre della Fame, ai cui piedi, nel secolo scorso, furono portati alla luce sette scheletri umani, uno dei quali ancora incatenato.
L’interpretazione più attendibile li ritiene di Francesco Pico della Mirandola e di due suoi figli, imprigionati da Passerino Bonacolsi per aver incitato il popolo alla rivolta e ai Bonacolsi stessi, imprigionati nella torre dopo l’avvento dei Gonzaga.
Una lapide posta sopra la porta d’accesso del castello celebra le vittime della tirannia.
Per gli amanti dello sport automobilistico la cittadina ha dato i natali, nel 1892 al famoso pilota automobilistico Tazio Nuvolari.
Il “Mantovano volante” o “Nivola”, quest’anno ne ricorre il 130° anniversario con varie manifestazioni come amava definirlo D’Annunzio, noto per l’audacia e per lo spirito irriducibile, ottenne numerosi successi e riconoscimenti e infiammò, con la sua guida spericolata, le folle di tutto il mondo.
IL RISO VIALONE NANO VIENE PREPARATO IN GRANDI PAIOLI IN OCCASIONE DELLE FESTE IN PIAZZA
Tutte le Domeniche, oltre a pranzare c’è la possibilità di acquistare i prodotti della terra mantovana, nel grande e variopinto mercato; tra questi c’è il riso Vialone Nano, il pesto di maiale o pisto, il grasso pesto detto “gras pistà”, la salamella mantovana, il cotechino, la coppa, la pancetta, il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano, i tipici dolci artigianali cotti al forno e i vini mantovani.
Le scorse edizioni gastronomiche hanno richiamato più di 20.000 persone, arrivate da diverse zone e attratte dal profumo e dal gusto inimitabile del “Riso alla Pilota”.
Questo popolare piatto mantovano, servito alla corte dei Gonzaga e condiviso con il veronese, deve il nome agli operai addetti alla pilatura del riso, chiamati “piloti”, a sua volta derivante da pila, il grande mortaio, dove il riso veniva separato dalle glume per mezzo di una sorta di pestello meccanico manovrato a mano.
Essi erano degli specialisti nella preparazione del piatto e avevano l’abitudine, legata al grande appetito dovuto al pesante lavoro manuale, di condire molto questo riso, raddoppiando le dosi di burro, salamelle e grana.
Il Risotto alla Pilota, anticamente preparato nelle cascine per festeggiare il raccolto del riso, è uno dei capisaldi della cucina locale ed è impropriamente definito risotto a causa della sua diversa tecnica di preparazione.
La ricette
Risotto alla Pilota
Ingredienti:
- 400 g di riso Vialone Nano,
- 500 g di salamelle mantovane,
- 70 g di formaggio grana grattugiato,
- 70 g di burro,
- sale q.b.
Preparazione
In una casseruola di materiale pesante versare 550 ml di acqua non troppo salata; mettere il recipiente sul fuoco.
Portare a bollore e versarvi il riso facendolo scendere da un foglio di carta arrotolata ad imbuto in modo che il riso cada tutto al centro del recipiente formando una montagnetta conica, la cui punta deve uscire dall’acqua di circa 1 cm (se la punta non uscisse dall’acqua, togliere dell’acqua con un mestolo).
Quando alza il bollore, scuotere leggermente il recipiente in modo che il riso scenda un poco e continuare la cottura su fuoco vivace per circa 12 minuti.
Levare quindi la casseruola dal fuoco, coprirla e avvolgerla in un panno spesso per conservarne il calore e lasciare riposare per circa 15 minuti senza più toccarlo.
Nel frattempo soffriggere in una padella il burro e le salamelle precedentemente pelate; lasciar rosolare schiacciando le salamelle con una forchetta per farle sciogliere il più possibile.
Aggiungerle poi al risotto, unire due cucchiaiate di grana, mescolare bene e servire con il restante, formaggio a parte.
Risotto alla Pilota con Puntel
Ingredienti:
- 400 g di riso Vialone Nano,
- 500 g di salamelle mantovane,
- 70 g di formaggio grana grattugiato,
- 70 g di burro,
- sale q.b.
- 2 salamelle,
- 4 braciole col manico e 4 costine di maiale.
Preparazione
Ungete con l’olio una casseruola, possibilmente di coccio e versate il riso facendolo scendere da un foglio di carta in modo che cada al centro della pentola, formando una specie di cono; versate il brodo necessario per coprire il riso fino ad un centimetro sotto la punta del cono.
Scuotete leggermente il recipiente perché il riso venga coperto tutto dal liquido. Riportate a bollore vivo, mescolando per cinque minuti, poi coprite la casseruola perfettamente per impedire l’evaporazione, abbassate il fuoco al minimo e portate a cottura senza più rimescolare.
Nel frattempo cuocete ai ferri le braciole e le costine, imbiondite la cipolla nel burro, mettete le salamelle spellate e sbriciolate e fate perdere il loro grasso senza renderle croccanti.
Aggiungete al riso le salamelle e il formaggio grattugiato, rimescolate, versate il risotto in un piatto caldo e contornatelo, a corona, con le costine e le braciole con fuori il manico detto “puntel”.
A CASA DI TAZIO: DAL 26 APRILE, CICLO DI PRESENTAZIONI “ARTE AI TEMPI DEI GONZAGA”
MANTOVA – Prosegue il ciclo di incontro “A casa di Tazio” organizzato dalla Libreria Paoline – Il Rio a Casa Nuvolari, il nuovo polo culturale promosso dalla Diocesi di Mantova. La primavera 2022 vedrà susseguirsi una terna di incontri dedicati all’“Arte ai tempi dei Gonzaga”, con un focus su alcuni dei nomi più significativi che si sono relazionati con Mantova.
Continua a leggereA CASA DI TAZIO – SABATO 5 MARZO, PRESENTAZIONE DEL LIBRO “GLI IPPOLITI A MANTOVA E NEL MANTOVANO”
MANTOVA – Prosegue il ciclo di incontri “A casa di Tazio” organizzato dalla Libreria Paoline – Il Rio a Casa Nuvolari – Viale delle Rimembranze 1/B.
Continua a leggereMANTOVA – A CASA DI TAZIO PER SCOPRIRE TRE ANTICHE FAMIGLIE NOBILI MANTOVANE
Prosegue il ciclo di incontro “A casa di Tazio” organizzato dalla Libreria Paoline – Il Rio a Casa Nuvolari, il nuovo polo culturale promosso dalla Diocesi di Mantova. Per l’edizione di febbraio/marzo 2022 la terna di incontri verterà sulla tematica delle “famiglie nobili mantovane”: un argomento vasto e di sicuro interesse che sicuramente verrà ripreso anche in futuro.
Continua a leggereMANTOVA – PAOLO PISI AL BARATTA PRESENTA “IL MECCANICO DI NUVOLARI”
Continuano gli appuntamenti della rassegna “Baratta+” con autori e scrittori.
Martedì 22 ottobre alle 20,30 nella Sala delle Colonne della biblioteca comunale Baratta di corso Garibaldi 88, si terrà la presentazione del libro di Paolo Pisi “Il meccanico di Nuvolari e altri personaggi di genio” (Gilgamesh 2019).
Con l’autore dialogherà Simonetta Bitasi.
L’ingresso è libero ed aperto al pubblico. L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca Mediateca Gino Baratta del Comune di Mantova.
Informazioni al 0376 352711; www.bibliotecabaratta.it.
CASTEL D’ARIO – CASA MUSEO SARTORI PRESENTAZIONE DEL LIBRO “1049” di PATTACINI e ZELIOLI
La Casa Museo Sartori di Castel d’Ario (Mantova) in via XX Settembre 11/13/15, ha organizzato una interessante serata con la presentazione del libro “1049” di Eugenio Pattacini e Alessandro Zelioli, … per parlare di Tazio Nuvolari. Venerdì 27 Settembre alle ore 21.15, Arianna Sartori introdurrà l’incontro con gli autori, che si terrà nel cortile interno di Casa Museo Sartori, sede del Museo Terra Crea, serata ad ingresso libero.
L’incontro nasce come evento collaterale alla mostra d’arte “Artisti per Nuvolari”, giunta quest’anno alla settima edizione, con esposte cinquantuno opere inedite di altrettanti artisti che hanno voluto rendere omaggio al pilota Nuvolari. (La mostra sarà aperta fino al prossimo 13 ottobre). Continua a leggere
CASTEL D’ARIO – INAUGURATA CON SUCCESSO LA 7ª RASSEGNA “ARTISTI PER NUVOLARI” DEDICATA AL MANTOVANO VOLANTE
Si è inaugurata, domenica 15 settembre 2019, a Casa Museo Sartori di Castel d’Ario, la settima edizione della rassegna d’arte contemporanea dedicata al grande pilota automobilistico e pilota motociclistico Tazio Nuvolari “ARTISTI PER NUVOLARI 2019“.
Il giro di pista in 51 opere tra dipinti ad olio, acrilico, tecnica mista, acquerello, disegno, fotografia, sculture in terracotta, ceramica, pietra, ferro e bronzo, realizzate da artisti provenienti da tutta Italia, rappresenta quel pilota italiano più forte di tutti i tempi per il suo modo di interpretare la competizione in macchina.
MANTOVA – GRAN PREMIO NUVOLARI 29ª EDIZIONE. Oltre 300 equipaggi da tutto il mondo per onorare l’indimenticabile mito di Nivola
Mancano ormai pochi giorni alla partenza della 29ª edizione del Gran Premio Nuvolari, la gara più tecnica d’Italia. Dal 20 al 22 settembre il gotha dell’automobilismo storico internazionale convergerà a Mantova, città dalla quale il Gran Premio parte e arriva, con vetture dal fascino intramontabile per celebrare il mito di Tazio Nuvolari: lo sportivo che più di ogni altro ha segnato la storia del XX secolo.
Quest’anno si registra un numero di presenze record: sono oltre 300 gli equipaggi in arrivo a Mantova, provenienti da Europa, Asia e Australia. 17 i paesi rappresentati: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Russia, Spagna, Svizzera. 45 le case automobilistiche in gara: dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Fiat, Lancia, OM e Ferrari alle inglesi Triumph, Jaguar, Aston Martin e Bentley; dalle statunitensi Chrysler e Chevrolet, alle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti. Saranno ben 95 le vetture anteguerra che prenderanno parte all’evento. Continua a leggere










