CURTATONE – ANTICHISSIMA FIERA DELLE GRAZIE

    Arte, Cucina, Mercato

da giovedì 13 a lunedì 17 agosto 2015

Presentazione Fieradi G.Baratti

Tutto è ormai pronto. Questa mattina (3 agosto) in sala consigliare del Comune di Curtatone il sindaco Carlo Bottani assieme agli assessori e alle associazioni locali, ha presentato l’intero programma dell’Antichissima Fiera delle Grazie – 43° Incontro Nazionale dei Madonnari – Festa dell’Assunta.

L’inaugurazione denominata “Prologo” avverrà giovedì 13 agosto a partire dalle 10, con l’iscrizione dei Madonnari al museo a loro dedicato, alle 18,45 sfilata storica da parte di figuranti in costume per le vie del borgo e successivamente, la rituale consegna a sorpresa dei gessetti ai Madonnari, alle 19.15 saluto del sindaco Carlo Bottani e delle altre autorità istituzionali laiche e religiose con taglio del nastro e alle 21.15, concerto di musica sacra diretto al M° Daniele Anselmi.

L’antico Borgo di Grazie si trasformerà per cinque giorni in un palcoscenico unico nel suo genere dove la kermesse andrà dal sacro al profano pur mantenendo un unico filo conduttore: il Santuario della Madonna delle Grazie.

Entriamo anche noi subito nel vivo della manifestazione partendo dalla locandina che vede la firma del Maestro madonnaro A. Mariano Bottoli, mantovano di nascita, vincitore lo scorso anno del 42° Concorso Nazionale dei Madonnari nonché organizzatore dell’Infiorata di Grazie del maggio scorso.

Ferrari

Manifesto1Il significato del Manifesto 2015 – come spiega la presidente della Pro Loco Curtatone, Marina Ferrarisi tratta di un globo che rappresenta al tempo stesso, il Mondo (i Madonnari arrivano da ogni angolo del pianeta e si muovono come girovaghi in ogni angolo della Terra) e lo scorrere del tempo (si passa dalla notte al giorno e, idealmente come in un quadrante di un orologio, sono rappresentate le 24 ore dedicate al concorso, dal tramonto del 14 agosto a quello del 15). Anziché un singolo madonnaro è rappresentata una moltitudine di artisti, uomini e donne, con le pose tipiche che questi assumono quando sono al lavoro sull’asfalto. E’ un omaggio ai madonnari, al loro essere in movimento nel tempo e nello spazio. I colori dei madonnari e i colori delle opere sono sempre in dialogo: all’inizio del concorso i madonnari sono monocromi (senza color bronzo come il trofeo del Madonnaro) e le piazzole sono vuote, man mano che si accendono le luci del giorno i madonnari si vestono di colori come i loro dipinti. Sullo sfondo è la rappresentazione del Santuario, ripreso nelle due versioni notte/giorno, quasi un’architettura di cristallo nella notte e color cotto di giorno. La rappresentazione della Madonna delle Grazie è al centro di questo dipinto: è l’Assunta che si onora il 15 giorno a Grazie, è Colei dal quale deriva il nome dei madonnari, rappresenta l’arte sacra cristiana che viene dipinta sul sagrato dagli artisti del gessetto. Il Santuario e la Madonna rappresentano immediatamente il fatto che i madonnari stanno lavorando nella piazza di Grazie e non altrove, è il richiamo immediato a questo un luogo unico e riconosciuto come la fonte di tutte le altre manifestazioni simili che si svolgono nel Mondo”.

Per la prima volta quest’anno verrà allestito il Campus per i Madonnari; a tutt’oggi più di 80 artisti si sono già iscritti al 43° Incontro, tra questi alcuni provenienti dalla Francia, Spagna, Olanda, Messico e Canada.

Presentazione

Altra novità introdotta quest’anno nell’Antichissima Fiera delle Grazie è l’Expo: ai madonnari che accetteranno d’interpretare all’interno del proprio lavoro “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” verrà assegnato il premio CIBO E BIBBIA Santuario Madonna delle Grazie Expo 2015.

Nell’ambito della vetrina di Grazie verrà anche allestito uno spazio tutto dedicato ai giovani al Parco Fiera in collaborazione con la Trattoria San Lorenzo.

Maestro Anselmi

Durante la cinque giorni al Maestro Anselmi è stato chiesto qualcosa di speciale e lui si è reso disponibile introducendo l’Antica Fiera della Madonna delle Grazie giovedì alle 21.15 sotto il Porticato antistante il Santuario della B.V. Maria con un concerto di musica sacra di Giacomo Puccini “Messa di Gloria” (Messa a quattro voci) per orchestra e coro a quattro voci, con tenore e baritono solisti composta nel 1880.

Puccini compose la Messa come esercizio per il diploma all’Istituto Musicale Pacini di Lucca dove la eseguì per la prima volta il 12 luglio 1880. Tuttavia il Credo era già stato composto ed eseguito nel 1878 e fu inizialmente concepito da Puccini come una composizione autonoma.

Elide Pizzi

A raccontare i vari momenti della manifestazione sarà Elide Pizzi Prandi nota animatrice televisiva.

(foto di Paolo Biondo)

clicca per ingrandire il programma

Programma

Rispondi