MANTOVA – AL VIA IL SESTO CORSO SULLA COSTITUZIONE ITALIANA

 

Costituzione20151 copiadi G.Baratti

L’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea (IMSC) presieduto dal professor Maurizio Bertolotti, organizza il sesto corso novembre-dicembre 2015 sulla Costituzione Italiana dal titolo “La Costituzione, la pace. La guerra”.

Il primo appuntamento aperto a tutti coloro che ne fossero interessati all’argomento, ma soprattutto agli insegnanti, è fissato per giovedì 19 novembre 2015 a Mantova alle ore 16,30 presso la Sala delle Colonne del Centro ‘Baratta’ in corso Garibaldi 88, con una lezione tenuta da Daniele Ceschin su – L’Italia, la guerra e la pace dallo Statuto albertino alla Costituzione repubblicana.

BARATTA

Il corso affronta l’articolo 11 della Costituzione, il quale recita: L’Italia ripudia la guerra come  strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali ; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

  • Quale novità rappresenta questo articolo della Costituzione repubblicana nella storia dei rapporti dello stato italiano con la pace e con la guerra?
  • Quali sono le forme della guerra contemporanea che definiscono i contesti con cui si deve oggi misurare  la determinazione espressa dall’articolo 11?
  • Quali i conflitti internazionali alla composizione dei quali l’Italia è chiamata a concorrere nello spirito dell’articolo 11?

Queste alcune delle domande che l’Istituto mantovano di storia contemporanea intende porre all’attenzione con il suo sesto corso sulla Costituzione Italiana.

Alla prima di queste domande si propone di rispondere la lezione di Daniele Ceschin, che negli ultimi anni ha compiuto numerose ricerche sulla storia delle guerre degli italiani.

Dei più importanti teatri di guerra nel mondo contemporaneo invece, tratteranno le lezioni di Leila El Houssi, studiosa dei paesi islamici, e di Simone Bellezza, storico dell’Ucraina.

Alle nuove forme della guerra sarà dedicata la lezione di Alessandro Colombo, autore di preziosi contributi sulle crisi internazionali dell’età contemporanea.

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Simone Bellezza, specialista della storia ucraina e delle forme di appartenenza nazionale Storia Contemporanea nel XX secolo, è assegnista di ricerca presso l’Università di Trento. Fra le sue pubblicazioni recenti si ricordano: Il tridente e la svastica. L’occupazione nazista nell’Ucraina centro-orientale (Milano, Franco Angeli, 2010); Ucraina. Insorgere per la democrazia (Brescia, La Scuola Editrice, 2014.

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Daniele Ceschin ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale per il ruolo di professore associato in Storia Contemporanea. Studioso in particolare della Grande Guerra, è autore e curatore di volumi che spaziano dalla storia della cultura tra Otto e Novecento al movimento cattolico, dalla storia dell’assistenza al sindacalismo, dall’internamento degli Ebrei stranieri in Italia alla Resistenza. Sulla Prima Guerra Mondiale ha pubblicato, oltre a numerosi articoli, il libro Gli esuli di Caporetto. I profughi in Italia durante la Grande Guerra (Roma-Bari, Laterza, 2006 e 2014) e assieme a Mario Isnenghi ha curato il volume La Grande Guerra: dall’Intervento alla «vittoria mutilata» (Torino, UTET, 2008).

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Alessandro Colombo è professore ordinario di Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Milano. Fra le sue pubblicazioni recenti si ricordano: La guerra ineguale. Pace e violenza nel tramonto della società internazionale (Bologna, il Mulino, 2006); La disunità del mondo. Dopo il secolo globale, (Milano, Feltrinelli, 2010); Tempi decisivi. Natura e retorica delle crisi internazionali (Milano, Feltrinelli, 2014).

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Leila El Houssi è professore a contratto di Storia dei Paesi Islamici presso l’Università di Padova. Fra le sue pubblicazioni recenti si segnalano: “Il Risveglio della democrazia. La Tunisia dall’indipendenza alla transizione” (Roma, Carocci, 2013; “L’urlo contro il regime. Gli antifascisti italiani in Tunisia tra le due guerre” (Roma, Carocci, 2014).

Ciascuna lezione avrà la durata di due ore, di cui un’ora e quindici minuti saranno occupati dalla relazione e quarantacinque minuti dalla discussione.

L’IMSC, quale agenzia formativa accreditata presso il MIUR, rilascerà ai docenti partecipanti regolare attestazione di frequenza e il corso potrà essere riconosciuto ai sensi dell’art. 66 del CCNL.

Il corso è aperto a tutti e gratuito e gode del patrocinio di Provincia di Mantova e Comune di Mantova.

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a: Istituto mantovano di storia contemporanea onlus – Corso Garibaldi 88 – 46100 Mantova. Coordinamento:   0376 352706 – Biblioteca e Archivio: 0376 352713

Indirizzo e-mail: ist.storia@comune.mantova.gov.it

Indirizzo web: www.istitutomantovanodistoriacontemporanea.it

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